Segreteria studenti, domani il vertice
In città i rappresentanti dell’ateneo di Sassari. Il commissario Caterina Loi: «Nessun allarme, il servizio riaprirà presto»
NUORO. «Sarà una situazione temporanea. Non c’è nessun allarme: gli scatoloni con i documenti per ora sono andati a Sassari, ma entro breve il nuovo personale della ditta che ha vinto l’appalto verrà formato per poter gestire anche la segreteria studenti. Ne discuteremo lunedì a Nuoro con i vertici dell’università di Sassari».
Caterina Loi, il commissario straordinario del Consorzio universitario nuorese, non ne può più di polemiche e non ne fa mistero. È da settimane che legge, ascolta, scorge interventi, prese di posizione, documenti dei sindacati e dei lavoratori di Ecotopia, la ditta che negli ultimi venti anni ha gestito i servizi amministrativi e di pulizie per l’ateneo di Nuoro e che dalla fine di giugno dovrà licenziare i suoi 33 dipendenti perché, a causa del taglio dei costi della base d’asta, non ha potuto partecipare alla nuova gara d’appalto.
È da settimane che legge tutto, Caterina Loi, ma fino a questo momento ha preferito non intervenire. Lo fa in queste ore, tuttavia, quando l’appalto si è ormai definito ma le polemiche, evidentemente, no. Perché i 33 lavoratori di Ecotopia tengono al loro posto di lavoro, vorrebbero salvarlo, e vorrebbero anche che venisse riconosciuta la loro professionalità. Per questo, nei giorni scorsi, attraverso documenti, e gli interventi di Legacoop e Uil, hanno deciso di dare battaglia, contestare in modo deciso l’appalto perché prevedeva tagli dei costi troppo elevati, a scapito, hanno detto, della qualità del servizio.
E chiedevano, gli stessi lavoratori, anche per quale motivo nell’appalto non fosse stata inserita la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, che impone ai nuovi vincitori dell’appalto di assorbire i vecchi lavoratori, o quanto meno una parte. «Il nuovo appalto doveva per forza essere bandito – spiega Caterina Loi – e tra l’altro esisteva una precisa indicazione data dalla Regione perché fossero tagliati i costi, i servizi, il personale dell’università. Quell’appalto è stato bandito, hanno partecipato diverse ditte, lo ha vinto una. E come tutte le ditte, all’inizio, magari ha bisogno di un periodo di affiancamento e formazione per gestire certi servizi, come la segreteria studenti. Ma lo faremo e sarà una operazione che si concluderà entro breve».
Ma sul caso-segreteria, ieri, interviene anche il presidente della Legacoop nuorese, Totoni Sanna. «Chiedo che su questa vicenda, e sull’appalto, intervengano il sindaco e il commissario straordinario della Provincia – dice – visto e considerato che noi sappiamo che il nuovo appalto non prevedeva la formazione dei dipendenti, ma questi dovevano essere subito operativi. Mi chiedo: ma chi la pagherà la loro formazione?».
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