La Nuova Sardegna

Nuoro

Oliena, centinaia di fedeli per l’arrivo di don Luca Mele

di Mattia Sanna
Oliena, centinaia di fedeli per l’arrivo di don Luca Mele

Un’accoglienza calorosa per il nuovo vice parroco Ulteriore guida spirituale per i ragazzi del paese

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OLIENA. Don Luca Mele viene accolto da centinaia di fedeli. Che fosse un appuntamento atteso da tempo, quello che si è celebrato sabato scorso nella chiesa parrocchiale di Oliena, lo si è capito dal sentimento di festa e commozione, evidente e percepibile nel comportamento di molti.

Che il sacerdote nuorese, poi, raccolga l’apprezzamento e la simpatia di altrettanti è certamente un dato innegabile. Barba folta, un sorriso sincero, chiaro e diretto nei concetti e nelle parole, don Luca è riuscito in pochi attimi ad intercettare il plauso di una comunità, che chiedeva da parecchio tempo un supporto, un collaboratore per il suo parroco.

La contentezza di questa giornata la si percepisce, dunque, nel saluto di accoglienza pronunciato da don Giuseppe Mattana, pastore sempre particolarmente attento e sensibile ai bisogni e alle necessità dell’intera collettività. E, in particolare, di quella fascia giovane, rappresentata da un florido mondo associativo. La soddisfazione della guida spirituale della chiesa olianese è, pertanto, la soddisfazione anche di don Tomaso Puddu, sacerdote anziano, dedito al dinamico servizio di questa realtà locale.

A rappresentare la tradizione dei vice-parroci del borgo del Corrasi, d’altra parte, vie era don Luciano Monni, che non è voluto mancare al recente appuntamento, impegnato a Oliena per diverso tempo, oggi incaricato del seminario vescovile di Nuoro e ancora comunque profondamente legato al paese barbaricino.

La celebrazione eucaristica, d’altra parte, ha visto fare da sfondo le straordinarie e soavi voci del coro, composto da una nutrita formazione di bambini e ragazzi. Senza dimenticare la numerosa partecipazione dei gruppi ecclesiastici. I componenti degli scout e dell’azione cattolica, che attorniavano e coloravano l’altare principale. Un momento conviviale, infine, ha coronato la piacevole serata. Un caffè e qualche dolce, come per accompagnare ed allietare le chiacchiere e i saluti di un paese, che si è fermato per un istante a fare festa.

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