Atzara incontra le Filippine, in visita l’ambasciatore Nolasco
ATZARA. «Marco Polo ai suoi tempi vide nella Cina una grande opportunità. Noi non siamo viaggiatori e facciamo dell'accoglienza il nostro biglietto da visita più bello. E la visita di questi ospiti...
ATZARA. «Marco Polo ai suoi tempi vide nella Cina una grande opportunità. Noi non siamo viaggiatori e facciamo dell'accoglienza il nostro biglietto da visita più bello. E la visita di questi ospiti asiatici ci ha riempiti di orgoglio e ci fa riflettere su futuri accordi commerciali». È entusiasta il sindaco di Atzara Alessandro Corona, all'indomani della visita dell'ambasciatore filippino Domingo Nolasco e del console Enrique Voltaire Pignol, che hanno avuto modo di visitare il comune atzarese e il suo territorio. Una visita mirata a conoscere nuovi luoghi e per valutare eventuali scambi culturali. E persino commerciali, in particolare legati al comparto vitivinicolo. I delegati filippini sono stati accolti da tutta la cittadinanza assieme agli amministratori e alle associazioni. Oltre loro i rappresentanti di tutto il comprensorio Barbagia Mandrolisai (unico assente Desulo ndc), sindaci in testa, oltre che di Samugheo e Busachi. Poi il prefetto, il questore, i rappresentanti del governo italiano con in testa il sottosegretario Francesca Barracciu. Sarà parso strano agli ospiti filippini immergersi nella quotidianità di un paese che ha un rapporto speciale con la terra e soprattutto con la viticoltura. In visita proprio nei vigneti, la delegazione asiatica ha formulato mille domande, cercando di capire i segreti di quella vite centenaria, anche per importarne il frutto in madre patria. Ed assieme a questo anche altri prodotti di nicchia del territorio. «Questa opportunità – spiega il sindaco Corona – va colta in pieno. Per noi può essere unicamente una formula di arricchimento culturale e persino commerciale. Abbiamo molto da imparare dal prossimo e anche tanto da trasmettere. Ci attiveremo per aprire dei canali diretti utili a tutto il territorio». Entusiasta anche il sottosegretario Barracciu che ha assicurato il massimo impegno per la promozione del territorio, in virtù di rapporti bilaterali di scambio con il sud est asiatico.
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