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Nuoro

Via Martiri d’Ungheria, il fuoco distrugge un Suv

Via Martiri d’Ungheria, il fuoco distrugge un Suv

Un attentato incendiario contro un Fiat 16 intestato al veterinario Marchi I vigili del fuoco, intervenuti con i carabinieri, confermano: rogo doloso

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NUORO. Stavolta, è toccato a una Fiat 16. Un piccolo Suv che nella notte tra lunedì e martedì, una cinquantina di minuti dopo la mezzanotte, è andato a fuoco in via Martiri d’Ungheria, una piccola traversa che da piazza De Bernardi sale su fino a una gradinata che poi porta in viale del Lavoro. Era parcheggiato proprio lì, la scorsa notte, il piccolo Suv, e certo il suo proprietario non si sarebbe mai immaginato che dopo qualche ora lo avrebbe trovato avvolto dalle fiamme.

I primi ad accorgersi del rogo, e della coltre di fumo nero che si levava alta dall’asfalto, l’altra notte, sono stati alcuni residenti della via, allarmati, oltretutto, dall’odore di cenere che si stava sprigionando.

Da lì è partita immediata una telefonata ai vigili del fuoco, che tra l’altro, fino a poche ore prima, erano alle prese con un grosso incendio che avevano divorato diversi ettari di macchia mediterranea nel versante che si affaccia verso Oliena del colle di Sant’Onofrio. Una squadra di vigili è subito partita dal comando provinciale di Funtana Buddia e appena arrivata in via Martiri d’Ungheria ha dato inizio alle operazioni di spegnimento delle fiamme. Sul posto, poi, sono intervenuti anche i carabinieri del comando di Nuoro: hanno accertato che il Fiat 16 era intestato a Salvatore Marchi, di 63 anni, veterinario in pensione. Stando ai primi accertamenti eseguiti dagli stessi vigili del fuoco, l’incendio è di origine dolosa: vicino al Suv, infatti, sono state trovate alcune tracce di liquido infiammabile. I soliti ignoti, evidentemente, poco prima l’avevano sparso sul Fiat 16 per poi appiccare fuoco e scappare senza essere visti. Le indagini sono aperte: si tratterà ora di capire se l’attentatore o qualche complice siano stati visti o ripresi da qualche telecamera della zona.

Certo è che gli ultimi giorni, tra le strade di Nuoro, sono stati decisamente animati sul fronte del fuoco. è di appena qualche giorno fa, infatti, l’incendio che ha avvolto l’auto del proprietario della tabaccheria-edicola di via Roma, Carmine Montano e della moglie. La coppia si trovava nel suo appartamento di via Deffenu, quando la sua Citroen C8 aveva preso fuoco. Di lì a poco era partita la segnalazione ai vigili del fuoco e alla polizia che è intervenuta con gli agenti delle Volanti. Ma stando a quanto era stato accertato poco dop, l’incendio era nato da un corto circuito, come avrebbe confermato un elettrauto intervenuto. (v.g.)

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