La Nuova Sardegna

Nuoro

Fallimento Aliarbatax, nuovo rinvio

di Lamberto Cugudda
Fallimento Aliarbatax, nuovo rinvio

Ieri il giudice ha concesso altri 35 giorni di tempo al Consorzio industriale Ogliastra per sanare la situazione debitoria della società

3 MINUTI DI LETTURA





Si tornerà in aula, in tribunale a Lanusei, il prossimo 29 luglio, per una nuova udienza sulla richiesta di fallimento dell’AliArbatax, società in liquidazione proprietaria dell’aeroporto di Tortolì. A stabilirlo, ieri mattina, al termine della quarta udienza sul fallimento della società, è stato il giudice, che ha dato ancora tempo, per la precisione cinque settimane esatte, al Consorzio industriale provinciale Ogliastra (socio unico di AliArbatax), per sanare la situazione debitoria. E tutto questo mentre si è saputo che il Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass) avrebbe chiesto l’affitto della struttura aeroportuale da fine ottobre fino a fine aprile. Per consentire, da maggio fino al termine di ottobre l’atterraggio di charters turistici. Per quanto attiene la possibilità che la stessa struttura aeroportuale costiera entri a "fare parte" del Distretto aerospaziale della Sardegna, e anche a livello nazionale, questa cresce sempre più. Infatti, dopo la visita in Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nei primi giorni del mese, del professor Caroli, i vertici dello stesso ente con sede a Tortolì sono stati a Roma, al ministero competente, Il presidente dello stesso Consorzio industriale, Mimmo Lai (Partito democratico), al termine dell’udienza tenutasi nella tarda mattinata di ieri in tribunale a Lanusei, ha detto: «L’ennesimo rinvio ci darà altri 35 giorni di tempo per cercare di sanare la situazione debitoria di AliArbatax. Stiamo lavorando senza sosta per centrare tale risultato. E pensiamo di riuscire nell’intento entro tempi non lunghi. Il nostro scalo aereo rappresenta grande importanza per un futuro duale, sotto il segno delle sperimentazioni legate al Dass (Distretto aerospaziale della Sardegna), e per quanto attiene i voli aerei nella stazione vacanziera, da maggio a ottobre». Per quanto attiene la richieta di fallimento dell’AliAbatax, in precedenza c'erano già stata tre udienze: il 29 aprile, il 4 marzo e il 17 dicembre dello scorso anno. La prima era relativa alla richiesta di una società di consulenza milanese, che poi ebbe quanto dovuto. Un’altra era stata fissata per mercoledì 10, ma era stata rinviata a ieri per l’assenza del pm. Grazie all'intervento della Regione su altri enti isolani con i quali il Consorzio industriale ha delle partite aperte, così come era stato chiesto al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e all'assessore alla Programmazione, Raffaele Paci, (durante la loro visita, a fine aprile a Tortolì-Arbatax e a Lanusei), Abbanoa dovrà girare al sorpacitato ente circa 2,2 milioni di euro per dei crediti vantati d anni. Si tratta di denaro fresco che il Consorzio industriale “girerà” per pagare i debiti dell'AliArbatax (di cui è socio unico), per evitarne il fallimento. Poco meno di cinque mesi fa, lo scorso 4 febbraio, il Conrozio industriale ha nominato il proprio arbitro nella causa intentata contro la Gearto (società di gestione dell'aeroporto, facente capo al Gruppo Mazzella), anche questa in liquidazione, chiedendo 3 milioni e 891.756,40 euro per il saldo dei canoni d'affitto dal 1° aprile 2008 fino al 13 novembre 2014.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative