«Rimozione alghe, nessun ritardo»
Orosei, la replica del direttore del servizio demanio provinciale Maria Campus
SINISCOLA. Rimane acceso il dibattito sulla questione della posidonia, che nei giorni scorsi ha interessato le coste del comune di Orosei. E come era facile intuire la discussione si concentra ora sulle responsabilità, ammesso che ce ne siano, sulle autorizzazioni e sui tempi di intervento per la rimozione e lo stoccaggio dei cumuli di alghe che, in maniera del tutto eccezionale, si sono riversati sul litorale oroseino. Le esternazioni a mezzo stampa della consigliera regionale Daniela Forma non sono state gradite dal direttore del Servizio Territoriale Demanio e Patrimonio di Nuoro, Maria Giovanna Campus. In particolar modo nella parte in cui il consigliere Forma non vedeva un intervento solerte, da parte degli uffici regionali preposti, ad avviare le pratiche di autorizzazione per la rimozione immediata delle alghe, ritenendo così l'Ente unico responsabile delle eventuali ricadute negative sulla stagione ormai avviata.
Daniela Forma chiudeva il suo intervento dicendo che i turisti presenti sul territorio oroseino avrebbero dovuto conservare un bel ricordo dei servizi offerti, piuttosto che dei disservizi e intoppi burocratici. Concetti poi racchiusi in una interpellanza al Consiglio regionale.
La risposta di Campus sottolinea che «non risponde al vero l'asserto sotteso all'interpellanza della consigliera Daniela Forma, stante che l'ufficio regionale ha rilasciato l'autorizzazione richiesta dal Comune nel volgere di poche ore dall'integrazione dell'istanza da parte dello stesso ente locale. Dalla documentazione prodotta dal Servizio Demanio e Patrimonio si evince infatti che l'autorizzazione è stata concessa in data 23 giugno, lo stesso giorno in cui è pervenuta l'integrazione, dal parte del comune oroseino, alla richiesta di autorizzazione in deroga inoltrata quattro giorni prima. (h.f.)
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