Enti locali e territorio: ipotesi per un rilancio
Le tesi alternative in un incontro organizzato dalla Confindustria nuorese Il “Progetto Ogliastra” è ormai parte integrante del disegno di sviluppo
LANUSEI. Progetto di rilancio, strategie di sviluppo per le zone interne, e rischi derivanti dalle ipotesi di riforma degli enti locali: sono stati i temi al centro del convegno “L’Ogliastra tra riforma degli enti locali e scenari di crescita” promosso ieri da Confindustria Sardegna centrale, alla presenza di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico, politico e sociale.
All’iniziativa, coordinata dal presidente Roberto Bornioli, hanno partecipato l’assessore regionale agli Enti locali, Cristiano Erriu, il presidente della commissione Bilancio in consiglio regionale, Franco Sabatini, i sindaci di Lanusei e Tortolì, Davide Ferreli e Massimo Cannas, l’economista Giorgio Altieri, il coordinatore del progetto Progenia/Sardinia, Edoardo Fiorillo. Oltre a imprenditori ogliastrini. «Terra dei longevi – ha detto Bornioli – l’Ogliastra è anche tra le province con i più alti tassi di spopolamento e disoccupazione in Sardegna. Su 23 Comuni, 15 sono in stato di malessere demografico, alcuni sono a rischio estinzione. L’Istituto Tagliacarne certifica nel 2014 un tasso di disoccupazione (allargato agli inattivi) al 32 per cento e una disoccupazione giovanile al 48. Una buona parte dell’economia ruota attorno ai servizi e alla pubblica amministrazione da cui deriva il 60 per cento del valore aggiunto prodotto nel territorio. La restante parte si suddivide tra l’industria che vale il 15 per cento della ricchezza prodotta, il commercio, il turismo e i trasporti (che insieme valgono il 20 per cento) e l’agricoltura, che realizza il 5 per cento». Bornioli chiede alla Regione di rispettare gli impegni: «Negli ultimi dieci anni, a più riprese, sono state stanziate per l’Ogliastra ingenti risorse, tutte rimaste nel cassetto. lI provvedimenti dei vari esecutivi sono rimasti inattuati e buona parte degli interventi previsti sono bloccati. Le imprese sentono abbandonate e la sfiducia negli imprenditori è fortissima. È fondamentale che la giunta regionale rispetti gli impegni presi e dia subito concretezza al Piano di rilancio per l’Ogliastra indicando tempi e risorse precise».
E ha parlato del Progetto Ogliastra e di riforma degli enti locali: «Piano di rilancio, zone interne, riforme enti locali sono tre temi strategici per l’Ogliastra. Soprattutto, bisogna dare concretezza al Piano per l’Ogliastra presentato a Pigliaru lo scorso 24 aprile. Siamo molto preoccupati dalle ipotesi di riforma degli enti locali al vaglio della giunta regionale. È forte il rischio che si crei un vuoto istituzionale, politico e amministrativo».
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