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Un orto per stare insieme e imparare a produrre

Un orto per stare insieme e imparare a produrre

MACOMER. Un orto per stare insieme, ma anche per imparare a produrre in proprio il cibo da portare in tavola. L’iniziativa delle Suore Salesiane di Macomer punta a questo. L’orto sociale lo hanno...

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MACOMER. Un orto per stare insieme, ma anche per imparare a produrre in proprio il cibo da portare in tavola. L’iniziativa delle Suore Salesiane di Macomer punta a questo. L’orto sociale lo hanno realizzato utilizzando dei terreni margianali poco distanti dall’Istituto di viale Nenni che il proprietario ha messo a disposizione. In tempi di crisi non è cosa da poco riuscire a produrre il proprio verdure e frutta che consentono a una famiglia di mettere insieme il pranzo con la cena, e magari anche la colazione. Il comune lo ha già fatto sistemando alcuni terreni ai piedi del monte Sant’Antonio poco distanti dalla mostra zootecnica e la risposta è stata positiva. Le Suore Salesiane hanno portato a Macomer un esperienza che le Figlie di Maria Ausiliatrice (questo il nome della congregazione fondata da Don Bosco della quale fanno parte le Salesiane) hanno maturato in altre parti del mondo con risultati più che positivi. «Questo “orto sociale” è nato nel campo Albano accanto all’ingresso della nostra casa – racconta suor Sandra, la religiosa che segue l’iniziativa, – grazie alla disponibilità del signor Demontis, che ha creduto nella bontà del progetto e ha messo a disposizione il terreno. I partecipanti al laboratorio, guidati dall’agronomo Damiano Ceron, hanno seguito prima alcune lezioni teoriche e poi si sono dati da fare sul campo a dissodare e a pulire il terreno, a zapparlo e a prepararlo, a seminarlo e a innaffiarlo. Tutti gli attrezzi necessari sono stati donati dal Rotary Club di Macomer che, nella persona del suo presidente, Francesco Sussarellu, ha voluto dare grandi ali a un’iniziativa partita in silenzio e in semplicità, un’iniziativa che sta dando la possibilità a un gruppo di persone di stare insieme, di imparare un mestiere e di raccogliere frutti coltivati con le proprie mani e il proprio impegno, un’iniziativa da continuare nel nostro territorio, anche con la partecipazione di altri protagonisti».

Iniziativa riuscita. I partecipanti, tutti di Macomer, non sono pochi. L’orto sociale delle Salesiane (nella foto di Moscatelli alcuni giovani al lavoro) è destinato a crescere. Per ora si coltivano verdure, ma in futuro non si esclude di mettere a dimora anche alberi da frutta. Suor Sandra spiega che «si possono creare iniziative che diano risposte al bisogno di attività delle persone, anche in un periodo così triste e duro dal punto di vista economico, e si può imparare insieme acquisendo competenze significative, spendibili e concrete». A Macomer questo progetto si realizza grazie all’associazione internazionale di volontariato Vides promossa dall’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice o Salesiane di Don Bosco che promuove in Italia e nel mondo iniziative educative a favore di bambini, donne e giovani svantaggiati. (t.g.t.)

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