Il commosso saluto di Macomer ai Saveriani
Celebrazione per l’addio dei missionari dopo oltre mezzo secolo di presenza La struttura di via Toscana sarà utilizzata per l’aggregazione dei giovani
MACOMER. Sono stati momenti di commozione e di grande partecipazione, quelli vissuti ieri, per il commiato dei Missionari Saveriani dalla città. Da oltre mezzo secolo con la loro presenza e l’attività pastorale, vocazionale, di formazione e animazione per i giovani, hanno dato un segno importante alla collettività con significativi legami con i sacerdoti, le delegate, i familiari e tutti gli amici dei missionari. Non si tratta di un vero e proprio addio ma di un arrivederci, in quanto la grande struttura di via Toscana che è stata donata alla Diocesi di Alghero-Bosa continuerà ad essere utilizzata per incontri e momenti di aggregazione e riflessione soprattutto per i giovani della Sardegna, in attesa di nuovi progetti e proposte.
Diversi anni fa la casa religiosa di Macomer sarebbe dovuta diventare il fulcro dell’attività missionaria in Sardegna con progetti per l’attività giovanile e formazione missionaria. Purtroppo la crisi vocazionale e l’invecchiamento dei padri missionari – in Italia l’età media supera i 74 anni –, ha portato l’autorità ecclesiastica a questa dolorosa decisone. Ora sarà riaperto l’Istituto religioso di Cagliari che resterà l’unico Istituto Saveriano in Sardegna. Dopo le sedi di Reggio Calabria e Cremona ora da settembre chiuderà anche quello di Macomer.
Al saluto dei missionari ha preso parte anche monsignor Mauro Maria Morfino, vescovo della diocesi di Alghero-Bosa e le più alte autorità religiose dei Saveriani, come padre Mario Mula, vice superiore generale dei Missionari Saveriani, il superiore regionale padre Gianni Zampini, padre Rosario Giannatanasio, la più alta carica isolana, e padre Piero Pierobon, oltre alle diverse cariche istituzionali dell’amministrazione macomerese. Dopo l’incontro con i fedeli il vescovo ha celebrato l’eucarestia in una sala gremitissima adicente all’istituto religioso parrocchia della Madonna Missionaria. Ora si dovrà pensare alla nuova destinazione dell’importante struttura di via Toscana, dotata anche di un campo di calcio e di altri spazi ricreativi all’aperto, che nel blocco centrale ospitava studenti e seminaristi. Si parla anche di locali idonei ad accogliere i migranti in quanto dotata di tutti i servizi, cucine e altri servizi. I missionari Salesiani di Macomer qualche anno fa hanno ospitato dei migranti nella propria struttura per diversi mesi.
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