Fabbrica un fucile clandestino, arrestato dai carabinieri
DORGALI. Poteva finire decisamente male, quella che era stata segnalata come una lite avvenuta la scorsa notte nella campagne di Dorgali. Un dorgalese aveva allertato il 112, segnalando alcuni...
DORGALI. Poteva finire decisamente male, quella che era stata segnalata come una lite avvenuta la scorsa notte nella campagne di Dorgali. Un dorgalese aveva allertato il 112, segnalando alcuni spari. Sono quindi intervenuti i militari della stazione e della squadriglia di Iloghe, profondi conoscitori dell’agro dorgalese. I carabinieri hanno trovato alcuni bossoli. Le immediate indagini hanno consentito di identificare il presunto responsabile di quella che, inizialmente, sembrava una minaccia aggravata, in Leonardo Fancello. Successivamente i carabinieri hanno quindi effettuato una perquisizione nell’abitazione del Fancello e tanta è stata la sorpresa quando, oltre a due fucili legalmente detenuti, i militari hanno trovato un’arma costruita “artigianalmente”. Durante il controllo è stato infatti trovato, oltre ad una scatola contenente le stesse cartucce trovate nei pressi dell’abitazione rurale, anche un fucile, costituito da un tubo metallico in ottone, della lunghezza di ventidue centimetri e una circonferenza di due centimetri e mezzo, con filettatura in ambo i lati. L’arma era munita di un congegno a percussione ricavato da un giunto metallico, con al centro un perno con funzione di spillo percussore. Leonardo Fancello, ritenuto responsabile dei reati di fabbricazione, detenzione, porto in luogo pubblico di arma clandestina è stato arrestato e portato a Badu ’e Carros. (n.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
