Acqua scura come la vernaccia
Proteste nella zona di Scalarba per la qualità del liquido fornito da Abbanoa
MACOMER. Più che “Abbanoa” è acqua sporca quella che nei giorni scorsi sgorgava dai rubinetti di Scalarba. Un lettore ne ha riempito una bottiglia e una identica l’ha riempita di acqua imbottigliata. La differenza è evidente. A vederla sembra vernaccia che non ha decantato, per non dire altro. Invece è l’acqua della rete idrica che arriva nelle case e che la gente usa per bere (a dire il vero sono sempre di meno quelli che hanno il coraggio di berla) e per preparare il cibo, acqua torbida e poco invitante che la dice lunga sulla sua qualità. Il problema non è nuovo e in alcune zone dell’abitato di Macomer si ripete con una certa frequenza. Le cause non si conoscono. Si parla di lavori lungo la rete la cui esecuzione sarebbe all’origine del problema. Si evita comunque di utilizzare l’acqua che sgorga dai rubinetti sia per bere che per preparare cibi e bevande. «Abbiamo il dubbio se utilizzarla anche per le pulizie personali – dicono i cittadini che hanno segnalato il problema –, quel colore fa pensare all’acqua di fogna». Quando l’acqua è giallastra molti non la usano neppure per il bucato. «Potrebbe causare problemi alla lavatrice – dicono – e gli indumenti bianchi escono dal lavaggio che sembrano più sporchi di prima». (t.g.t.)
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