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BUDONI. Grande successo per la manifestazione “I vini della Sardegna a Ottiolu: un incontro tra cultura ed enogastronomia” che sabato scorso ha acceso la stagione turistica nel porto-bomboniera già gonfio di vacanzieri. E grande successo per lo staff dell’agenzia regionale Laore che sulle potenzialità del mix vino, cultura e tradizioni in Gallura sta scommettendo con determinazione.
La vetrina a Porto Ottiolu è parte di un programma più ampio nato nell'ambito dell'attività promozionale che la stessa agenzia regionale Laore insieme alle Strade del vino e ai consorzi di tutela dei vini hanno intrapreso da qualche tempo. Negli eleganti gazebo bianchi allestiti a Ottiolu, le cantine che aderiscono ai consorzi di tutela hanno proposto in degustazione i loro prodotti insieme a salumi e formaggi rigorosamente made in Sardinia. In particolare, sono stati proposti formaggi e insaccati prodotti nel Nuorese e nella zona di Ploaghe secondo una selezione curata dal marchio “Fresco Di”, una catena di negozi di Cagliari tramite i quali un'azienda effettua la vendita diretta. Altro sostegno alla manifestazione è giunto dalla Iren, società del settore dell'energia pulita.
Alla riuscita della manifestazione hanno contribuito l’Apo (Associazione amici Porto Ottiolu), la Strada del vermentino di Gallura e i consorzi di tutela dei vini sardi: quello dei vini di Cagliari, del cannonau di Sardegna, del vermentino di Gallura, del vermentino di Sardegna, del carignano del Sulcis dei vini di Alghero, Sorso e Sennori. Momento clou della serata la degustazione mirata rivolta a stampa specializzata e operatori del settore. In cattedra Tonino Costa, sommelier Laore, che con sapienza antica ha raccontato il vino, il territorio e i prodotti tipici con i vari abbinamenti. In sintesi, la filosofia ispiratrice delle Strade del vino, qui esibita nella sua declinazione migliore, grazie a uno scenario da favola come quello di Ottiolu.(m.b.)
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