La Nuova Sardegna

Nuoro

macomer

Fieno e sterpi all’interno dell’abitato

MACOMER. Interpellanza del consigliere di minoranza Giuseppe Ledda sulla presenza di fieno e sterpi che possono costituire pericolo di incendio in alcune zone dell’abitato. Ledda ricorda che l’ordin...

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Interpellanza del consigliere di minoranza Giuseppe Ledda sulla presenza di fieno e sterpi che possono costituire pericolo di incendio in alcune zone dell’abitato. Ledda ricorda che l’ordinanza comunale antincendio che recepisce le disposizioni regionali, impone la pulizia delle aree a rischio negli abitati e nelle periferie da eseguirsi entro il 15 giugno. Il consigliere di minoranza sottolinea che esiste «il rischio di devastanti incendi in diversi quartieri della città, da Santa Maria a Scalarba, a Sertinu, per la presenza di vaste aree di proprietà comunale, costituite prevalentemente dai terreni ceduti al comune all’interno delle lottizzazioni convenzionate, che versano in condizioni di totale abbandono, pur trovandosi a ridosso di scuole e di edifici privati in rioni densamente popolati». Ricorda ancora che il termine fissato dall’ordinanza del comune per le operazioni di bonifica e pulizia è scaduto. «Sottolineo – prosegue – come sia sconcertante e profondamente diseducativo che la sua amministrazione sia inadempiente verso le proprie disposizioni, con l’aggravante che in questo caso non si tratta di piccoli lotti di terreno, ma di superfici vaste anche di più ettari, nelle quali possono svilupparsi incendi di rilevanti proporzioni, tali da mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni pubblici e privati». Conclude ricordando che per i servizi indivisibili, che comprendono anche lo sfalcio e la pulizia delle aree pubbliche, i cittadini di Macomer hanno pagato la Tasi all’aliquota massima e chiede che si intervenga con la massima urgenza. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative