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Nuoro

Un nuovo mercatino per riportare la gente nelle vie del centro

di Lamberto Cugudda
Un nuovo mercatino per riportare la gente nelle vie del centro

Tortolì, i posti a disposizione sono diminuiti da 40 a 30 Protestano alcuni degli ambulanti rimasti esclusi

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La speranza di tanti è che il mercatino serale lungo il viale monsignor Virgilio e la via Umberto, che ha avuto inizio mercoledì e terminerà nella prima decade di settembre, possa riportare la gente nelle due vie centrali tortoliesi. Anche se, con la diminuzione dei posteggi (posti) dai 40 degli anni precedenti agli attuali 30, non sono mancate le proteste. È il caso di Habram, commerciante ambulante marocchino: «Risiedo qui a Tortolì da 22 anni, ho moglie e tre figlie che studiano qui e vengo tagliato fuori. L’anno scorso ho avuto il posteggio e ho pagato tutto. Quest’anno non me l’hanno dato. Altri, che arrivano da altri paesi, invece, l’hanno avuto». Un suo collega pakistano, che da oltre 12 anni partecipa al mercato serale estivo lamenta problemi per il posteggio troppo piccolo.

Così come ha spiegato più volte l’assessore comunale al Commercio, Laura Pinna (che è anche vice sindaco), si punta a dare un volto nuovo al mercatino serale estivo. Puntando molto più sulle produzioni tipiche e l’artigianato artistico isolano. Il Comune ha acquistato 30 gazebo in materiale ignifugo, ognuno da tre metri per due, di colore ecru (panna) per altrettanti posteggi ( si tratta delle postazione per chi espone e vende). A ciascun assegnatario, che dovrà pagare un piccolo affitto di 38 euro per il gazebo per tutta la stagione estiva, oltre al suolo pubblico (179 euro) «viene assicurata la predisposizione per l'illuminazione del proprio banco vendita in linea con l'arredo urbano». Nel viale monsignor Virgilio sono stati previsti 24 posteggi e i restanti 6 nella via Umberto. Nella delibera dell'esecutivo comunale di centrodestra è stato stabilito «di destinare il 30 per cento dei posteggi agli imprenditori agricoli; il 60 per cento dei posteggi a coloro che esercitano l'attività di artigiano, hobbista e creatore di opere del proprio ingegno; di destinare il 10 per cento dei posteggi messi a concorso agli imprenditori commerciali su aree pubbliche». E ancora: «Di destinare i posteggi della categoria degli imprenditori agricoli rimasti liberi agli artigiani-hobbisti e in subordine ai commercianti; di destinare i posteggi della categoria artigiani-hobbisti rimasti liberi agli imprenditori agricoli e in subordine ai commercianti». Ciascun posteggio dovrà avere un gazebo «da posizionarsi a cura dell'espositore e da rimuoversi giornalmente al termine del mercato».

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