Salesiani, addio a Lanusei in settembre dopo 117 anni: mancano le vocazioni
La conferma arriva da don Luigi Ortu, in passato rettore dell’istituto ogliastrino. Ma l'opera salesiana andrà avanti grazie a ex allievi e cooperatori
LANUSEI. L’incaricato dell’opera salesiana di Lanusei, don Luigi Ortu (in passato già rettore e direttore dello stesso Istituto) ieri, sabato 4, ha confermato quanto si diceva: fra meno di due mesi, dal primo giorno di settembre, i salesiani andranno via. E questo dopo ben 117 anni di presenza a Lanusei.
Questa sarebbe la decisione del Centro ispettoriale salesiano: il tutto dovuto alla mancanza di vocazioni. Verranno chiuse anche altre opere salesiane in tutta Italia.
«L’Istituto salesiano san Eusebio – si legge nel sito della stesso – rappresenta la più antica istituzione scolastica dell’Ogliastra. Per decenni ha formato migliaia di giovani provenienti da ogni regione dell’isola. Attualmente collabora con il Cnos-Fap impegnandosi nella erogazione di corsi di formazione professionale».
Don Ortu ha precisato: «L’opera salesiana, compreso il Cnos-Fap, andrà avanti grazie a ex allievi, cooperatori o amici di don Bosco. Da Nuoro, ogni domenica arriverà un sacerdote per la celebrazione della messa». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
