Dorgali dà l’addio al pensionato morto schiacciato dal Suv
Luigi Delussu era andato in pensione da appena due mesi Oggi nella chiesa di Santa Caterina l’ultimo saluto
DORGALI. Si terranno questo pomeriggio alle 18 nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina D’Alessandria i funerali di Luigi Delussu (Pudatta), il marmista di 60 anni deceduto sabato notte nelle campagne del paese dopo che , forse a causa di un malore, è precipitato col suo fuoristrada in un dirupo. Molto stimato nel paese, lascia la moglie Tanuccia e l’adorata figlia Paola. In pensione da poco più di due mesi, stava iniziando a godersi il frutto di decenni di duro lavoro. Persona seria, un gran lavoratore, aveva iniziato a lavorare sin dalla giovane età come cementista in una blocchiera di conglomerati cementizi. Con il boom dell’estrazione lapidea a Orosei era entrato a lavorare in quel settore dove è rimasto in forze fino ai primi del 2015.
Esponente locale di Rifondazione Comunista, negli anni Novanta era stato consigliere comunale con la giunta di Caterina Loi. Appassionato di viticoltura, aveva una vigna che coltivava personalmente in località Su Lidone, nella vallata di Oddoene.
Dopo un pomeriggio di lavoro, sabato sera attorno alle 21 30, aveva avvisato la moglie che dalla vigna si sarebbe recato al podere del cugino a poca distanza, in località Predu Padedda. Dopo avere fatto un tratto di saliscendi di strada in cemento stava percorrendo un stradina sterrata in discesa, dove a mala pena passa un veicolo. Una strada che Luisi Pudatta avrà percorso centinaia di volte. Ma ieri, il destino aveva deciso che quella sarebbe stata l’ultima. Forse per un malore, forse a causa del gran caldo, ma non si esclude neppure una distrazione, il suo fuoristrada Suzuki grigio metallizzato si è accostato troppo sulla destra della strada dove sotto, ad un decina di metri di dislivello c’è una vigna, facendo franare il bordo che inesorabilmente ha trascinato il mezzo nel dirupo.
Il fuoristrada si e ribaltato intrappolando Luigi Delussu che non ha avuto scampo e probabilmente è morto sul colpo. A lanciare l’allarme, qualche contadino che transitava da quelle parti che ha subito cercato aiuto Al servizio nazionale del 118.
Tra i primi ad arrivare sul posto, i carabinieri della locale stazione. Da Dorgali sono arrivati immediatamente i volontari della Croce Verde e da Nuoro i Vigili del Fuoco e una medicalizzata del 118.
I vigili hanno dovuto faticare non poco per liberare dalle lamiere, il corpo ormai senza vita di Luigi Delussu.
I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte del marmista che è stato portato alla camera mortuaria del cimitero cittadino, prima che venisse riconsegnato ai familiari.
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