Infermieri, l’Asl dice sì ai rinforzi estivi
Oggi verrà siglato l’accordo con i sindacati per risolvere le carenze d’organico. Sospeso lo stato di agitazione
NUORO. Sì ai rinforzi per l’estate ormai cominciata, via libera anche alla possibilità, per chi ha i titoli, di entrare nel giro delle cosiddette “prestazioni aggiuntive”, una sorta di straordinario, sbloccato dal prossimo settembre anche il concorso per infermieri che era fermo da tempo tra ricorsi e lungaggini burocratiche. Dopo documenti dai toni piuttosto decisi che lamentavano soprattutto voragini profonde nell’organico dell’ospedale San Francesco, dopo accuse all’azienda sanitaria, e richieste di intervento al prefetto, all’ ultimo incontro tra vertici dell’Asl 3 e sindacati degli infermieri si registra un deciso disgelo. Anzi, a guardarla da certi punti di vista, persino una pace fatta e approvata da tutti, compresi gli irriducibili della prima ora.
I vertici dell’azienda sanitaria numero 3, a cominciare dal commissario straordinario Mario Palermo, hanno accolto, dunque, tutte le richieste avanzate dai sindacati degli infermieri che in estrema sintesi chiedevano più personale in corsia, al San Francesco, e in particolare lo chiedevano per l’estate ormai cominciata, visto che le ferie e i riposi lo stavano già riducendo di molto. Ma l’Asl, stavolta più di tante altre in passato, è stata decisamente disponibile: così dicono i sindacati.
Così dice anche la presidente del Rsu, la rappresentanza sindacale unitaria dell’Asl 3, Annarita Ginesu. «Non possiamo che essere soddisfatti – dice, a incontro concluso – lunedì (oggi per chi legge, ndr) con l’azienda sanitaria sigleremo l’accordo vero e proprio e se l’azienda rispetterà le promesse che ci ha fatto nel corso dell’incontro e manterrà la parola data, potremo finalmente tirare un sospiro di sollievo. Per il momento, tuttavia, abbiamo deciso di sospendere lo stato di agitazione. Ma siamo pronti a riprenderlo, ovviamente, qualora l’azienda venisse meno alla parola data e agli impegni presi. Staremo a vedere. Per ora, tuttavia, registriamo la piena disponibilità ad ascoltarci e a venire incontro alle esigenze dei lavoratori, che, del resto, sono anche le esigenze degli utenti». All’incontro tra sindacati e vertici dell’Asl 3, dunque, sono stati fissati diversi punti importanti per risolvere la profonda carenza di organico in corsia. Un problema che riguarda quasi esclusivamente l’ospedale San Francesco.
Punto primo: da settembre verrà sbloccato il concorso per infermieri che era stato stoppato diverso tempo fa per alcuni ricorsi e segnalazioni. Era stata fatta una pre-selezione e da lì si ripartirà.
Punto secondo: per risolvere nell’immediato l’emergenza estiva nell’organico infermieri si adotterà una immediata soluzione-tampone che consisterà nel reimpiego all’ospedale nuorese del personale che risulta in esubero nelle altre sedi del distretto sanitario. La stessa soluzione-tampone riguarderà anche gli Oss, gli operatori socio-assistenziali. Anche gli Oss in esubero nelle altre sedi del distretto, dunque, verranno reimpiegati durante i mesi estivi per sopperire alle croniche carenze di organico del San Francesco. E se questi non dovessero bastare, i sindacati hanno chiesto che si attinga da una graduatoria di Oss già esistente.
Punto numero tre: i sindacati hanno chiesto e ottenuto la disponibilità dell’azienda per aprire un bando di selezione per le cosiddette “prestazioni aggiuntive”. Si tratta, in sostanza, di ore libere dal lavoro che i dipendenti possono volontariamente mettere a disposizione dell’azienda per sopperire alle carenze di organico.
Tre punti, dunque, e tre disponibilità ampie offerte dall’Asl ai sindacati di categoria. Perché si traducano in realtà, insomma, manca solo una firma: se tutto va come nei piani quella firma verrà impressa oggi sulla carta, nel corso di un incontro che si terrà alla direzione sanitaria e che seguierà un’assemblea dei dipendenti.
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