La giunta già al lavoro per il Redentore
Esordio dell’esecutivo Soddu con tutti gli assessori riuniti. Passaggio politico in vista delle prime azioni amministrative
NUORO. Dopo il consiglio, che ha esordito giovedì scorso, ieri è stato il turno della giunta, convocata dal sindaco Andrea Soddu. Al tavolo insieme al primo cittadino tutti e sette gli assessori: Sebastian Cocco (Cultura e Pubblica istruzione), Raffaellina Denti (competente per il Bilancio), Maria Boi (Affari generali, Risorse umane e Viabilità), Valeria Romagna (Servizi sociali), Marcello Seddone (Attività produttive, Commercio e Turismo), Giuliano Sanna (Agricoltura, Ambiente e Urbanistica) e Antonio Belloi (Lavori pubblici e Protezione civile). Un primo giro di impressioni e di idee su come organizzare la macchina amministrativa. Con alcune questioni già sul tavolo: l’organizzazione della festa del Redentore, per la quale i tempi stringono, anche in considerazione dell’intervallo per le ferie estive, che potrebbero essere più brevi del solito proprio per la vicinanza degli appuntamenti. E, soprattutto, la preparazione da parte degli uffici del bilancio consuntivo, slittato per le elezioni dalla scadenza naturale di aprile.
Passaggio propedeutico, anche perché sempre riguardo a conti e programmazione incalza la necessità di definire il bilancio di previsione per l’anno in corso, sui quali l’amministrazione appena eletta farà le sue scelte e dividerà le somme disponibili, oltre a stabilire entità e canali di entrata finanziaria. Prime azioni e pianificazione che segnano ora il confronto tra sindaco, assessori e dirigenti degli uffici.
Come spiega Giuliano Sanna, l’unico con un’esperienza all’interno della giunta municipale del capoluogo: «Si tratta di capire prima di tutto gli ingranaggi e il metodo della programmazione, per poi passare alle scelte. Certo, se ci dovessero essere delle emergenze i funzionari ce lo diranno e adotteremo i necessari provvedimenti». Un lavoro che deve fare i conti con alcune carenze negli organici. Alcuni dirigenti sono infatti in mobilità e altri in aspettativa. Tra i quali la responsabile dell’ufficio Bilancio, Sabina Bullitta, nominata a giugno commissario straordinario della Provincia di Nuoro, in attesa della definizione da parte della Regione della riforma degli enti locali. L’altro aspetto è la novità all’interno delle deleghe. Dagli undici assessori che hanno accompagnato l’amministrazione di Alessandro Bianchi si è scesi ai sette attuali, in ossequio alla legge che ha ridisegnato organi assembleari ed esecutivi. Il cambio ha portato anche a una ridistribuzione delle competenze, con alcuni raddoppi di responsabilità.
È il caso dell’Ambiente, la delega proprio di Sanna, che oggi si ritrova sulla groppa anche Agricoltura e Urbanistica. Quest’ultima competenza ancora più impegnativa, pensando ai primi passi di un piano urbanistico definito tre mesi fa e alla grana sempre aperta della zona abusiva di Testimonzos, dove è necessario riempire di contenuti le previsioni del Puc e dei suoi borghi rurali. Discorso non molto diverso se si esamina la delega dove si sono ritrovati uniti Attività produttive e Turismo, che riempirà pensieri e giornate dell’assessore Seddone.
Così come nell’incarico affidato a Maria Boi (esponente della Città in Comune), nel quale si sommano Affari generali con Traffico e Viabilità, questione quest’ultima spesso calda, soprattutto negli ultimi anni quando il venire meno dei trasferimenti di Stato e Regione non è stato irrilevante sulla difficoltà di garantire manutenzione e potenziamento della rete viaria.
I prossimi incontri dell’esecutivo, il primo previsto in settimana, dovrebbero allungare nuova luce sulla situazione, in attesa che sia il quadro finanziario atteso dagli uffici a dare ulteriori chiarimenti e indicare il percorso.
In mezzo al quale ci sarà da fare anche i conti con una serie di debiti bilancio, già previsti dalla precedente amministrazione per sanare le pendenze di alcuni espropri, non pagati a tempo debito, e la cui memoria è stata rinfrescata da una serie di sentenze del tribunale, che ha dato ragione ai proprietari dei terreni. Impegni sui quali spendere tra i primi impegni, ma che non sembrano rovinare il clima nell’esecutivo: «L’aria è buona e c’è una gran voglia di fare», assicura l’assessore Sanna.
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