Mensa scolastica, minoranza all’attacco
Secondo il consigliere Federico Castori con il nuovo appalto cresceranno i costi per le famiglie
MACOMER. L’affidamento in gestione del servizio di mensa scolastica non porterà vantaggi all’utenza. Ne è convito il consigliere di minoranza Federico Castori, il quale ha manifestato le sue perplessità in occasione della riunione di consiglio comunale durante la quale sono stati approvati gli atti di indirizzo per l’affidamento del servizio, dubbi che ora puntualizza con alcune dichiarazioni. Castori parla anche da utente, in quanto ha figli che fruiscono del servizio. «Una parte del costo – spiega – la paga il comune e il resto è a carico dell’utenza. Con la nuova gara il comune non ha rischio di impresa, che rimane in capo al privato che si aggiudicherà l’appalto. Di fatto si esternalizza il servizio ed esternalizzando il comune non mette soldi. A quel punto pagherà tutto l’utente. Chi prende l’appalto ha anche il rischio di impresa, per cui se il servizio costa 10 si farà pagare 13. Pagando di meno si avrà necessariamente un servizio di qualità peggiore. Io ho la sensazione che il servizio costerà di più, ma non migliorerà. L’unico a trarne vantaggio sarà il comune, che ridurrà il costo. Se il servizio è buono e finora ha funzionato bene varrebbe la pena di lasciare le cose come sono. Anche per agevolare l’utenza si potrà pagare col bancomat o col banco posta in comune evitando le code per il versamento all’ufficio postale». I motivi per i quali si è deciso di bandire una nuova gara con la concessione del servizio per cinque anni li ha spiegati l’assessore all’istruzione Tiziana Atzori durante al riunione di consiglio. «L’obiettivo è quello di migliorare il servizio – ha detto –, il prezzo a carico dell’utenza rimarrà bloccato e si introduce un nuovo metodo per pagare i pasti che sostituirà quello ormai superato del blocchetto dei buoni. Il controllo di tutto, compresa la determinazione delle tariffe, resterà in capo all’amministrazione. Si esternalizzano i pagamenti, che prima impegnavano gli uffici i quali emettevano i buoni pasto dopo che gli utenti versavano il corrispettivo del loro ammontare sul conto corrente del comune. L’amministrazione controllerà tutto il resto».
Il servizio mensa di mensa scolastica è fondamentale per il funzionamento della scuola materna e delle classi a tempo pieno della scuola elementare. La gestione è stata curata finora dalla cooperativa Progetto H. Gli appalti avevano la durata di un anno e a luglio, solitamente, veniva bandita la gara per l’affidamento del servizio dell’anno scolastico che iniziava a settembre. (t.g.t.)
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