La Nuova Sardegna

Nuoro

Redditi pro capite, Macomer al secondo posto in provincia

di Tito Giuseppe Tola
Redditi pro capite, Macomer al secondo posto in provincia

Nonostante la crisi il capoluogo del Marghine ottiene un buon piazzamento con oltre diecimila euro Alta anche la percentuale dei dichiaranti (49%). Appena 23 persone denunciano più di 100mila euro

3 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Non è tra i primi 38 comuni sardi con il reddito da lavoro dipendente più alto, ma in provincia di Nuoro è al secondo posto. Dopo la chiusura delle industrie e la dieta dimagrante subita dagli organici delle ferrovie, di dipendenti non ne sono rimasti tanti e la gran parte sono concentrati nel settore pubblico e nei servizi.

Nella graduatoria dei primi 38 comuni della Sardegna per reddito dichiarato da lavoro dipendente o assimilato (comprese le pensioni) pubblicata dalla Regione ci sono Abbasanta e Ghilarza, ma non c’è Macomer. Nella graduatoria regionale è al 47° posto, ma le cose cambiano se si considera il reddito complessivo che porta Macomer nella seconda posizione in provincia di Nuoro dopo il capoluogo di provincia. In provincia di Nuoro, infatti, è il secondo comune col reddito medio più elevato. La media è di 10.221 euro per cittadino. I dichiaranti sono 5135 pari al 49% della popolazione.

La statistica, chiaramente, fotografa l’insieme e non le situazioni particolari per cui, come con i polli di Trilussa, c’è chi ne mangia due e chi niente, ma in media ne hanno mangiato uno a testa anche se uno dei due non ha visto neppure le piume. La statistica non indica il dettaglio delle tipologie di reddito, ma incrociando i dati con quelli che riguardano il numero degli occupati e dei pensionati, emerge che sono in calo i redditi da lavoro dipendente, mentre aumentano quelli derivanti dai trattamenti pensionistici e dagli ammortizzatori sociali. In cinque anni sono aumentati i soggetti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi e l’ammontare delle somme sottoposte a tassazione, ma analizzando i dati nel dettaglio emerge anche uno scenario di povertà diffusa con centinaia di contribuenti che dichiarano meno di 10 mila euro lordi all’anno, mentre i redditi più alti, quelli che superano i cento milioni di euro, sono invece in diminuzione. I dati sono quelli delle dichiarazioni Irpef delle persone fisiche, per cui non tengono conto dei redditi delle attività e delle aziende che sposterebbero il reddito complessivo della città su un altro livello. Raffrontandolo con quello di altri comuni della provincia, il comune di Macomer si colloca al terzo posto tra i comuni con la più alta percentuale di dichiaranti Irpef (49,0%) nella provincia di Nuoro preceduto da Nuoro e Birori, quest’ultimo al secondo posto.

Un’altra curiosità riguarda la ripartizione dei redditi. La maggioranza dei macomeresi, 2115 su 5135 che hanno presentato la dichiarazione Irpef, percepisce un reddito tra i 10.000 e i 20.000 euro lordi all’anno. Sono ben 705 i cittadini che hanno dichiarato da mille a diecimila euro. Nella fascia alta della classifica ci sono infine quelli che hanno dichiarato più di 100 mila euro all’anno, che sono 23. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative