Acqua, scatta l’ordinanza di non potabilità
POSADA. È ancora emergenza idrica nel comune di Posada. Dopo i risultati degli esami effettuati sulle fontanelle pubbliche di piazza Sardegna a San Giovanni, di via Vittorio Veneto e di via Nazionale,...
POSADA. È ancora emergenza idrica nel comune di Posada. Dopo i risultati degli esami effettuati sulle fontanelle pubbliche di piazza Sardegna a San Giovanni, di via Vittorio Veneto e di via Nazionale, ieri il sindaco Roberto Tola ha emanato un’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua nelle frazioni di San Giovanni, Paule e Mare, Montelongu e La Caletta.
In particolare alla Caletta (in via Gramsci e in via Melis)l’acqua non si può bere nè si può utilizzare per cucinare, mentre può essere usata per lavare le verdure.
Nella rete idrica delle frazioni di San Giovanni, Paule e Mare, Montelongu e alla Caletta le analisi hanno evidenziato un paramentro fuori norma, quello del manganese.
Nell’ordinanza emanata ieri il sindaco di Posada ha invitato i tecnici di Abbanoa ad individuare la causa della non potabilità dell’acqua e ad effetturare le dovute verifche.
Solo dopo gli accertamenti di Abbanoa e le successive analisi che saranno svolte dalla Asl di Nuoro, una volta che i parametri saranno rientrati nella norma, il sindaco potrà revocare l’ordinanza.
In Baronia, quindi, ancora una volta, è emergenza idrica. Una situazione preoccupante che mette a dura prova non solo i residenti ma anche i turisti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
