Il Comune approva il nuovo programma di opere pubbliche
Previsti per il prossimo triennio 72 milioni di investimenti Tra gli interventi la riqualificazione dell’area ex Alas
MACOMER. Se il Comune riuscirà a finanziare tutti i progetti inseriti nel programma delle opere pubbliche per il triennio 2015-2017 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale, nei prossimi tre anni dovrebbe mettere in campo risorse per più di 72 milioni di euro, una somma enorme la cui spesa garantirebbe carburante a sufficienza al motore del rilancio e della ripresa economica della città. Il programma triennale delle opere pubbliche non è però l’elenco delle cose che l’amministrazione realizzerà entro il 2017, ma un documento di programmazione, una specie di mappa in base alla quale si realizzeranno gli interventi se e quando ci saranno i soldi.
La programmazione delle opere pubbliche approvata nei giorni scorsi dal consiglio comunale prosegue lungo la linea politica sulle quale è stata avviata nel 2008 e più che sulla realizzazione di nuove opere, punta e investe le risorse disponibili o che potrebbero arrivare sulla conservazione dell’esistente. Negli anni Ottanta e Novanta e nella prima metà dello scorso decennio si progettavano opere importanti. Diverse sono state realizzate dotando la città di infrastrutture e servizi necessari, anche se c’è da dire che non sempre il risultato è stato all’altezza delle aspettative, come nel caso della mostra zootecnica (necessaria ma sottoutilizzata), del viadotto di S’Adde (un percorso da montagne russe) e qualche sottopasso soggetto ad allagamenti anche pericolosi. Parte degli interventi programmati per il prossimo triennio è rivolta al decoro urbano e riguarda la manutenzione delle aree verdi e dei parchi. Sempre al decoro urbano è rivolta anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza che prevede un investimento di 350 mila euro. Nel settore della viabilità sono stati programmati interventi per circa 2,5 milioni di euro. Tra questi rientra la sistemazione dell’ingresso nord, oggi indecoroso, nel tratto del Corso tra l’ex Motel e la rotatoria di via Lussu. Sarà sistemata anche la rotatoria dell'ingresso ovest (San Leonardo) e si interverrà ancora sulla viabilità agraria che decenni di abbandono hanno ridotto ai limiti della fatiscenza.
Una parte importante degli interventi riguarda gli edifici di proprietà dell’ente. I lavori programmati consistono prevalentemente in manutenzioni e in qualche caso in ristrutturazioni necessarie per consentire l’uso dei locali che altrimenti rimarrebbero chiusi. Tra gli edifici che necessitano di interventi di restauro urgenti elencati del programma delle opere pubbliche ci sono villa Pasquini e il vecchio carcere di via Melchiorre Murenu, il quale avrebbe meritato un’attenzione diversa rispetto all’utilizzo come magazzino che il comune ne ha fatto per anni. Un intervento importante riguarda la riqualificazione dell’area ex Alas, dove i lavori sono già iniziai e sono attualmente in corso. L’investimento previsto per l’ex Alas è di due milioni e mezzo. Un milione servirà invece per gli interventi di recupero da eseguirsi nelle palazzine Area. Una serie di interventi sono invece destinati alle scuole.
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