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Sorgono, i sindacati: «No alla chiusura dell’ospedale»

di Giovanni Maria Sedda
Sorgono, i sindacati: «No alla chiusura dell’ospedale»

SORGONO. All’appello dei sindaci del Mandrolisai, lanciato per salvare l’operatività dell’Ospedale San Camillo di Sorgono, si aggiungono la protesta della Rsu della Asl n. 3 di Nuoro e del presidio...

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SORGONO. All’appello dei sindaci del Mandrolisai, lanciato per salvare l’operatività dell’Ospedale San Camillo di Sorgono, si aggiungono la protesta della Rsu della Asl n. 3 di Nuoro e del presidio ospedaliero di Sorgono. I rappresentanti della Rsu del distretto di Sorgono, infatti, si sono sentiti costretti ad intervenire per l’ennesima volta per segnalare i problemi con i quali gli operatori convivono da anni. «La situazione attuale – specifica Tonino Marras a nome del sindacato del presidio ospedaliero di Sorgono – è frutto della mancanza di un progetto organico e di una gestione centralizzata da parte della Asl. Questa è stata una vera e propria strategia che ha svuotato di fatto la struttura delle risorse necessarie per una offerta sanitaria qualificata. La decisione di chiudere l’unità operativa di chirurgia nei mesi di luglio e agosto – precisa Marras – fa parte di questo disegno. Un provvedimento di tale portata è stato assunto senza sentire né i rappresentanti delle organizzazioni sindacali né i sindaci del territorio, ai quali era doveroso esporre le motivazioni di una decisione così azzardata. Da parte nostra – prosegue Marras – sono state presentate delle proposte per migliorare gli aspetti organizzativi e ridurre i costi.». Tutto ciò, secondo la Rsu di Sorgono, dipenderebbe dalla direzione generale dell’ASL n 3 di Nuoro e soprattutto dall’assessore alla Sanità che avrebbero dovuto farsi carico della Sanità del territorio del Mandrolisai, partendo dalla predisposizione, in sede regionale, della nuova organizzazione della rete ospedaliera».

«Ci auguriamo – conclude Tonino Marras – che non si voglia dimenticare la sanità del territorio, perché in questo modo si metono in discussione i diritti fondamentali dei cittadini. Come RSU del distretto di Sorgono, intendiamo condividere un percorso di analisi delle problematiche esistenti nel nostro distretto e valutare insieme alle istituzioni le soluzioni opportune. In questo senso abbiamo già istituito un tavolo permanente di confronto con tutti i sindaci del territorio».

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