La Nuova Sardegna

Nuoro

Lavoratori edili mobilitati contro la crisi

di Lamberto Cugudda
Lavoratori edili mobilitati contro la crisi

Sit-in davanti alla sede della Provincia con i disoccupati e i cassintegrati: accuse di inerzia alla Regione e all’Anas

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Ieri mattina, indetta da Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil Ogliastra (presenti anche rappresentanti del sindcato regionale)si è tenuta una giornata di mobilitazione dei lavoratori del comparto delle costruzioni, con un sit-in di disoccupati, cassintegrati e lavoratori davanti alla sede degli uffici della ex Provincia a Tortolì. Così come hanno sottolineato i responsabili sindacali «non si è vista la presenza del commissario della Provincia Ogliastra, così come non è passato neanche un amministratore comunale di Tortolì». I sindacati hanno denunciato «il mancato pagamento degli ammortizzatori sociali a completamento dell'anno 2014 (cig e mobilità in deroga) e l'assenza di notizie relative all'anno in corso da parte della Regione, che lascia senza protezione alcuna circa 300 persone in Ogliastra, fuoriuscite dai luoghi di lavoro per effetto della crisi devastante che dal 2008 a oggi ha più che dimezzato la forza lavoro del territorio» Contestando con forza il ritardo di Anas, Regione ed ex Provincia Ogliastra nella realizzazione delle infrastrutture primarie».

«L’iniziativa odierna – ha detto Giovanna Muscau, coordinatore provinciale Fillea-Cgil – indetta unitariamente dalle sigle sindacali del settore edile, Feneal, Filca e Fillea, Cgil, rientra all’interno della manifestazione indetta a livello nazionale e che si terrà sabato a Roma. Con questa iniziativa (unica in Sardegna) vogliamo ricordare, sollecitare, rivendicare e dire a chi ci governa che siamo stanchi di aspettare. I lavoratori e i disoccupati attendono da anni in tema di lavoro e politiche attive per il lavoro (sblocco dei cantieri già appaltati ma che tardano a partire), investimenti, ammortizzatori sociali (cassa integrazione e mobilità in deroga fermi al 2014 e con il pagamento di solo tre mensilità), qualità e regolarità del lavoro e delle imprese, sicurezza sul lavoro, lotta all’illegalità e pensioni». Maurizio Piras, responsabile Filca-Cisl Ogliastra, ha dichiarato: «Dopo anni di crisi chiediamo alla Regione di aprire uno spiraglio allo sviluppo dell'Ogliastra rilanciando le infrastrutture. Il lavoro non si crea continuando a fare solo analisi, studio e progettazione, ma aprendo i cantieri e spendendo gli investimenti per le infrastrutture che mancano in Ogliastra». Il segretario ogliastrino degli edili aderenti alla Feneal-Uil, Mario Arzu, ha evidenziato: «l’iniziativa odierna dà l’ avvio a una grande mobilitazione del settore dell edilizia in Ogliastra, che proseguirà sino a quando non avremo risposte concrete sull avvio di tutte le opere finanziate e non saranno pagate tutte le mensilità delle mobilità in deroga. Troppi disoccupati e cassintegrati sono alla disperazione insieme alle loro famiglie».

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