Miriacheddu, ancora fermi i lavori
San Teodoro, il ponte per raggiungere l’Isuledda non è stato ancora ricostruito. Disagi per i turisti
SAN TEODORO. Pericolo per l’evacuazione del villaggio nel caso di incendi e difficoltà quotidiane per raggiungere l’Isuledda, e Costa Caddu. I disagi sono dovuti alla mancata ricostruzione dei ponticelli danneggiati e abbattuti dalle piene degli anni scorsi. La burocrazia frena ancora la ricostruzione del ponte di Miriacheddu (manca ancora un’autorizzazione dei vari enti che hanno partecipato alla conferenza di servizi il mese scorso), mentre il Comune ha riattato alla meglio l’attraversamento che passa a nord del villaggio turistico in attesa di una sistemazione definitiva. Non è stato mai ricostruito invece il ponticello che da costa Caddu porta verso i villaggi di Li Suari e Liscia Eldi e poi verso la provinciale «Una situazione di estremo pericolo – dice un avvocato che trascorre le vacanze a Costa Caddu – In questi primi giorni d’agosto, sono migliaia i vacanzieri che affollano le spiagge di L’isuledda e Costa Caddu con centinaia di auto parcheggiate negli spazi adiacente il litorale. Con le strade in queste condizioni, non oso pensare a cosa possa succedere nel caso si verificasse un’emergenza con centinaia di vetture costrette a percorrere una mulattiera polverosa e stretta». Una situazione che va avanti dallo scorso mese di marzo quando una piena improvvisa spazzò via il ponticello di Su Miriagheddu, l’unica strada asfaltata che porta verso il litorale con il Comune costretto a riattare una pista sterrata che si è trasformata presto in un percorso da rally. La strada asfaltata è però di proprietà privata perché il comune pur collaudandola assieme a tutta la lottizzazione, non l’ha mai presa in carico e così, è toccato al condominio Miriacheddu procedere a spese proprie alla ricostruzione del ponte che sarebbe già stato riattato se non ci fosse di mezzo la burocrazia. L’assemblea condominiale aveva deliberato per dare il via alle opere con una spesa di oltre 50mila euro ma si è dovuti passare dalla certificazione Suap con la conferenza di servizi. La riunione si è tenuta ma manca ancora un parere e i lavori, a questo punto, slitteranno a dopo l’estate.
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