Sindaco ed ex sindaco insieme nel segno della continuità
NUORO. «Gli attori si sono cimentati in una prova ardua superata a pieni voti, stando ai minuti di applausi degli spettatori, tutti in piedi, detenuti e ospiti esterni». La recensione allo spettacolo...
NUORO. «Gli attori si sono cimentati in una prova ardua superata a pieni voti, stando ai minuti di applausi degli spettatori, tutti in piedi, detenuti e ospiti esterni». La recensione allo spettacolo “Liberami padre (?). Shakespeare e dintorni” è firmata da Vincenzo d’Alessandro, detenuto e attore lui stesso, a Badu ’e Carros. «Shakespeare, il Bardo è stato dipinto con colori forti e intensi, in un mix di opere dove sono stati messi in risalto alcuni degli aspetti più importanti delle tematiche shakespeariane». Ai dialoghi originali sono stati aggiunti monologhi scritti dagli stessi jobini, sempre sotto la guida del regista Pietro Era e dell’aiuto regista Luigi Vergine. Una compagnia, la Nuova Jobia di Badu ’e Carros, che è riuscita persino a mettere insieme i “duellanti” della politica cittadina: Andrea Soddu e Sandro Bianchi. Seduti fianco a fianco, l’attuale sindaco e il suo predecessore, dopo la grande sfida al ballottaggio, davanti agli attori della Casa circondariale barbaricina. Un grande segnale di maturità politica e culturale, oltre che di continuità di un progetto che non è più un progetto ma una realtà conclamata. (l.p.)
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