La Nuova Sardegna

Nuoro

Via Pertini, dalla ex discarica nascono i fior

di Valeria Gianoglio
Via Pertini, dalla ex discarica nascono i fior

Dopo tre anni di lavoro, gli “Amici del verde” trasformano uno sterrato in uno splendido giardino

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NUORO. Reduci da una battaglia vinta contro gli afidi che stavano attaccando i succosi frutti del ciliegio, adesso, possono tirare un bel sospiro di sollievo e godersi il frutto di tante sudate. Perché dopo quasi tre anni tra zappe, concime, terra da recuperare, e un impianto di irrigazione da mettere su, per i componenti dell’associazione Amici del verde è giunto il momento di assaporare il dolce gusto che dà un’operazione perfettamente riuscita.

Fino a qualche anno fa, infatti, su quel fazzoletto di 400 metri quadri davanti ad alcune villette del comparto C15, nel rione di Funtana Buddia, tra via Pertini e via Gina Manconi, nessuno ci avrebbe scommesso due centesimi.

«Era un vero immondezzaio – spiegano Mauro Sanna, Giuseppe Cocco e Alessandro Spena, tutti componenti dell’associazione – era un terreno in parte sterrato, in parte parcheggio, dove si lasciavano pure i rifiuti». E le foto dell’epoca, gli “Amici del verde”, le mostrano volentieri, a chi chiede loro del lavoro fatto sinora. «Eccole – dicono, mostrando alcuni scatti di un terreno abbandonato – eccole qua, le immagini che documentano com’era e com’è ora». L’antefatto, in realtà, risale a qualche tempo prima: quando nell’area davanti alle case, qualche residente pensa bene di provare a vedere se attecchisce qualche albero e tenta, con successo, di piantare una palma.

«Già dall’inizio – spiega – il nostro obiettivo era quello di chiedere al Comune la concessione di quest’area pubblica abbandonata, e di renderla fruibile a tutti come giardino». Ma tra i sogni e la realtà, evidentemente, il percorso era piuttosto lungo: passano diversi anni, infatti, prima che in Comune si apra lo spiraglio che permette ai privati di adottare porzioni di terreno pubblico per abbellirle o per sistemarle.

E bisogna aspettare a tre anni, e all’assessore competente, Luca Lapia, perché Mauro Sanna, agronomo ed ex insegnante, Giuseppe Cocco, pensionato con la passione della cucina, e Alessandro Spena, perito agrario che lavora per l’associazione provinciale allevatori, riescano a formare un’associazione, gli Amici del verde. È il requisito necessario per avere in concessione per tre anni, rinnovabili, i 400 metri quadri di terreno pubblico che si trovano davanti alle loro villette di Funtana Buddia. Il resto, è storia degli ultimi anni: uno sterrato che si trasforma in un prato verde, un profumato contorno di oleandri, sei ginepri, 20 piante di rose, diversi filari di alloro ed erbe aromatiche. «Servono anche per fare il tradizionale zurrette», precisano gli Amici del verde.

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