Onorificenza alla regina del bisso
Il Comune premia Chiara Vigo, la tessitrice di Sant’Antioco
OLIENA. I magici fili del mare hanno tessuto fantastiche trame e splendidi gioielli di vera e propria arte, incontrando i fiori e i meravigliosi colori dei ricami. Attraverso questa breve descrizione, si può forse riassumere il significato della kermesse «In punta de ahu», celebratasi lo scorso fine settimana nel borgo barbaricino. Ospite della manifestazione Chiara Vigo, unica maestra del bisso marino al mondo. Una presenza fortemente voluta dalla cantautrice Maria Luisa Congiu, che tempo fa ha lanciato l’idea all’amministrazione comunale. La kermesse è stata organizzata dalla Pro Loco, guidata dal presidente Franco Gardu, che assieme al direttivo e ai soci è riuscito a costruire un’iniziativa dai molteplici spunti. «In punta de ahu – spiega Franco Gardu – ha lanciato un allarme. Abbiamo voluto portare l’attenzione sul rischio che molte maestrie possano scomparire da un giorno all’altro, cercando di fare da stimolo per la conservazione di quanto ci è stato tramandato». «L’obiettivo – aggiunge il presidente della pro loco – è giungere alla creazione di laboratori permanenti, che rappresentino il luogo di conservazione di questi saperi così preziosi. Saperi che si legano indissolubilmente al canto e al ballo». E a giudicare dall’interesse mostrato da molti, si percepisce chiaramente il bisogno di momenti che vadano in questa direzione. Durante i vari interventi, dei quali Chiara Vigo è stata protagonista, si sono potuti notare molti visitatori intenti a filmare, registrare, prendere appunti. A dimostrazione di una voglia di conoscere ed approfondire molti aspetti. A celebrazione dei talenti e delle nostre radici nasce proprio la canzone “Jara che Jana”, presente nell’ultimo album della celebre voce della Sardegna Maria Luisa Congiu e dedicata appunto alla maestra del bisso, con la quale la cantautrice olianese ha instaurato una interessante collaborazione artistica, valorizzata anche durante il concerto, celebratosi sabato scorso ad Oliena. In quella stessa circostanza, a nome della comunità barbaricina, è stata consegnata alla tessitrice di Sant’Antico un’onorificenza. (ma.s.)
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