Folla di fedeli ad Arbatax alla processione sul mare
Imponente cornice di popolo con numerosi turisti, residenti e anche curiosi L’appuntamento con Stella Maris si conferma uno dei più attesi del territorio
ARBATAX. Con la solita imponente cornice di fedeli e curiosi, nella nottata di domenica si è conclusa la “tre giorni” di festeggiamenti dedicati alla patrona arbataxina Stella Maris. Come sempre, la giornata clou dei festeggiamenti è proprio la domenica, con la conosciuta processione sul mare (nelle acque portuali) del simulacro della Madonna seguito da decine di imbarcazioni di varia stazza e lo spettacolo pirotecnico intorno alla mezzanotte. E così, acnhe per il 2015 Stella Maris si è confermata, senza alcun dubbio, come la festa più importante di tutta l’area provinciale ogliastrina.
Domenica, già dalle 16:30, numerose migliaia di persone hanno raggiunto la frazione rivierasca tortoliese per partecipare alla processione, seguire al messa n ella banchina di levante e assistere alla sempre suggestiva processione sul mare, con l’effettuazione, per diverse volte, del periplo delle acque portuali.
Alle ore 18:30, con un caldo torrido e l’umidità terribile, ha avuto inizio la processione per le vie del borgo marinaro, pcon il simulacro della Madonna che è stato accompagnato dalle autorità civili e militari di Tortolì-Arbatax e ogliastrine, dai vari dai Comitati, dall' Unitalsi, dall gruppo folk Sant'Anna Tortolì, e dai gruppi folk di Assemini e San Giorgio di Tortolì, dagli sbandieratori musici Città di Sassari, dal gruppo folk Settimo San Pietro e dalla banda musicale "Cossu Brunetti" di Nurri. Le tante migliaia di turisti presenti sono rimasti affascinati dal passaggio del corteo dei fedeli e dai costumi sardi dei vari gruppi folk ogliastrini e di altre zone dell’isola. Alle 19:00, nella banchina di levante (ex ormeggio navi passeggeri Tirrenia) cè stata la celebrazione della messa. Al termine, intorno alle 20:15 ha avuto inizio la avrà inizio la famosa processione in mare del simulacro della patrona locale Stella Maris, che è stata sistemata su un peschereccio. Seguita da decine di altri natanti con le luci e le sirene accese - che accenderanno anche tutte le altre imbarcazioni presenti in porto e anche nel marina Turismar (porto turistico) - l’imbarcazione con il simulacro a bordo ha effettuato più volte il periplo delle acque portuali. È stato previsto anche il lancio di una corona in memoria di tutti i caduti in mare. Al termine si è avuto rientro della processione nella chiesa. E poco prima della mezzanotte, , grande spettacolo pirotecnico al limite delle acque portuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
