L’Ugl Pp: «Organico da rinforzare»
Appello di Russo al ministero per porre rimedio alla carenza di personale
NUORO. «Nuoro ha bisogno di punti di riferimento fermi». Lo sottolinea il segretario provinciale dell’Ugl Pp Libero Russo, dopo la tentata evasione di un detenuto dall’ospedale San Francesco e l’aggressione al medico del carcere di Badu ’e Carros. «Gli ultimi avvenimenti certificano quanto da noi sempre denunciato» va avanti Russo. «Siamo consapevoli del rischio che corriamo, fa parte del nostro lavoro, chi appartiene alle forze dell’ordine ha ben presente a cosa va incontro, sa che l’evento critico è sempre dietro l'angolo e ne accetta le conseguenze, la cosa che non accettiamo è la mancanza di tutela da parte di quella amministrazione che dovrebbe garantire la massima tutela del proprio personale». Un messaggio al Governo, insomma, al quale il sindacalista chiede di porre rimedio «all’endemica carenza d’organico e la mancanza di un direttore in pianta stabile».
«Per questi motivi ci auspichiamo un’immediato intervento da parte degli uffici superiori affinché le nostre denunce vengano ascoltate e si lavori per restituire dignità a un istituto che negli anni ha saputo, sempre, dare risposte alle esigenze di questa amministrazione».
«Conosco la professionalità del personale e l’impegno che quotidianamente mette per portare avanti un istituto problematico come questo – sottolinea ancora il segretario provinciale dell’Ugl Pp –, e non sopporto l’idea che fatti recenti possano ricadere negativamente su chi è chiamato a garantire la sicurezza negli istituti di pena».
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