Proteste a “S’Orologiu”
Tortolì, i titolari del chiosco chiedono interventi al Comune
S’Orologiu è la prima spiaggia del litorale di Orrì, lungo circa otto chilometri. Qui si trova il “Bar & food s’Orologiu”, unico punto in cui oltre allo stabilimento balneare vengono erogati dei servizi. E dove i titolari hanno piazzato una passerella in legno per permettere ai disabili e alle mamme con passeggini di potere giungere fin quasi al bagnasciuga. «Siamo operò dimenticati da tutti – dice Giorgio Melis, della società titolare della struttura – Il Comune non si è degnato di sistemare una passerella neanche a 200 metri da noi, in direzione della scogliera (dopo c’è l’alveo del Rio Foddeddu e quindi la pista aeroportuale). Lunedì, intorno alle 19,30, proprio nella suddetta zona, una signora è stata molto male, forse a causa di congestione e io e un socio siamo subito corsi sul posto, chiudendo il nostro “Bar& food s’Orologiu”. Dopo poco – continuna – vista la situazione abbiamo allertato il 118. L’ambulanza, per raggiungere S’Orologiu, viste le condizioni della strada sterrata e stretta, con canne in entrambi i lati, ha avuto non poche difficoltà . Lo stesso dicasi per il personale, che a causa della mancanza di una pedana, ha dovuto correre a lungo sulla sabbia. Li abbiamo dovuti aiutare noi a trasportare la 50enne di Tortolì che era stata male fino all’autoambulanza. Un po’ di attenzione da parte del Comune verso questa spiaggia non guasterebbe – prosegue Melis – Bisognerebbe intervenire nella strada, allargandola in tanti punti e asfaltandola per eliminare le tante buche. Oltre alla necessità del taglio della canne. Chiedo al Comune – conclude l’operatore – che ci dia una torretta per il bagnino che opera da noi, visto che in direzione della Scogliera non ce ne sono altri». (l.cu.)
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