Violenza sessuale a Ollolai, prima udienza dal gup
NUORO. Secondo la difesa, quel giorno, era da tutt’altra parte e c’è anche chi lo può confermare. Secondo l’accusa, invece, si trovava in una casa a Ollolai, e lì, insieme ad altre persone che ancora...
NUORO. Secondo la difesa, quel giorno, era da tutt’altra parte e c’è anche chi lo può confermare. Secondo l’accusa, invece, si trovava in una casa a Ollolai, e lì, insieme ad altre persone che ancora sono nell’ombra, aveva palpeggiato una donna e l’aveva costretta a subire un abuso di natura sessuale.
Ieri mattina, in tribunale, davanti al gup Claudio Cozzella, c’è stata la prima udienza nei confronti di Efisio Ladu, 48 anni, di Ollolai. L’uomo, difeso dall’avvocato Angelo Manconi, è accusato dunque di aver fatto parte del gruppetto di persone che il 17 gennaio del 2013 aveva forzato la porta d’ingresso della casa di una donna del paese, aveva immobilizzato quest’ultima, l’aveva costretta a sdraiarsi sul letto, l’aveva baciata e palpeggiata.
Oltre alla violenza sessuale, a Ladu, insieme ai suoi presunti complici ancora sconosciuti alla legge, viene contestata anche la violazione di domicilio, visto che nella casa della donna, il gruppetto ci era entrato con la forza. (v.g.)
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