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Macomer, scoperto un ordigno bellico

Macomer, scoperto un ordigno bellico

MACOMER. C’era una vecchia bomba corrosa dalla ruggine tra i cespugli del sottobosco sul monte San’Antonio dove il personale dell’ente Foreste stava eseguendo dei lavori di pulizia e manutenzione....

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MACOMER. C’era una vecchia bomba corrosa dalla ruggine tra i cespugli del sottobosco sul monte San’Antonio dove il personale dell’ente Foreste stava eseguendo dei lavori di pulizia e manutenzione. L’ordigno, che risale alla seconda guerra mondiale per cui era sul posto da più di 70 anni, è stato notato dagli operai, che subito hanno dato l’allarme e avvertito i carabinieri della pericolosa presenza. Si tratta dell’ogiva di un proiettile di artiglieria (la parte anteriore che contiene l’esplosivo) delle dimensioni di 30 centimetri di lunghezza e circa dieci di diametro. L’ordigno si trovava in prossimità dell’innesto con la strada provinciale n. 43 per San Leonardo all’altezza del km 12. I militari del Nucleo radiomobile della compagnia di Macomer sono subito intervenuti sul posto e hanno posto in sicurezza l’area, che è stata delimitata e tenuta sotto costante vigilanza finché la vecchia bomba non è stata rimossa. Il residuato bellico risale quasi sicuramente alla seconda guerra mondiale, quando a Macomer erano presenti circa tremila militari del tredicesimo corpo d’armata dell’esercito e della divisione “Cremona” e i paracadutisti della “Nembo”. Erano dislocati nella polveriera di Sa Crabarza, che in linea d’aria dista pochi chilometri dal luogo dove è stata trovato il proiettile di artiglieria. A Sa Crabarza, ma anche a Nuraghe Ruiu (quello di fronte all’ospedale) e sul monte Sant’Antonio c’erano delle postazioni di artiglieria contraerea che utilizzavano proiettili di quelle dimensioni. Non è da escludere che durante il bombardamento inglese del 20 maggio 1943, le postazioni della contraerea abbiano risposto al fuoco (con poca efficacia dato che tutti i bombardieri andarono via indisturbati) e che qualche proiettile sia finito inesploso dove ieri è stato ritrovato dagli operai forestali. (t.g.t.)

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