Palio delle amazzoni, tutto pronto a Mamoiada
Stasera alle 17 l’evento organizzato dal comitato per la Madonna del Carmelo Il regolamento proibisce gli speroni. Si può montare a “pelo” e con il “sellino”
MAMOIADA. Mancano poche ore alla celebrazione del primo palio regionale disputato da sole amazzoni. Un evento rigorosamente in rosa, che si svolge in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo. L’iniziativa, in programma per oggi, organizzata dal comitato guidato dal priore Francesco Crisponi, comincerà alle 17 nel galoppatoio cittadino, situato in località Bae Pili. La kermesse, messa in piedi grazie alla collaborazione del comune di Mamoiada, della Regione Sardegna, dell’Agris, del Bim Taloro, dell’Airvas e del locale gruppo ippico sport equestre, prevede un ricco badget, da suddividere fra le migliori concorrenti.
Il montepremi complessivo, infatti, che ammonta a seimila euro, verrà suddiviso in due quote da tremila euro, rispettivamente per la corsa dei purosangue e per quella dei mezzosangue. In particolare, millecinquecento andranno al primo classificato, mille al secondo e cinquecento al terzo. Il regolamento della competizione stabilisce, d’altra parte, che i cavalli potranno essere montati sia “a pelo” che “a sellino”, a discrezione dell’amazzone. Tuttavia, è rigorosamente proibito l’utilizzo di speroni e di qualunque oggetto che generi scariche elettriche, pena la squalifica. È consentito, invece, l’uso di un frustino. Al palio sono ammesse tutte quelle partecipanti, che abbiano compiuto la maggiore età. La prima parte della manifestazione è riservata ai cavalli anglo arabi, di età minima compiuta di anni quattro, nati in Italia. Mentre la porzione successiva vedrà competere i purosangue.
Anche in questo caso, l’età prescritta è quella dei quattro anni. Quando si sente parlare di amazzoni, non si può non pensare alla tradizione mitologica. Numerosi riferimenti raccontano di un popolo, composto da donne guerriere, bravissime a fare la guerra e particolarmente abili nell’utilizzo dell’arco. Straordinariamente belle e muscolose.
L’etimologia del loro nome non ha una derivazione certa ma la loro provenienza viene attestata da Erodoto in Scizia, nell’area euro-asiatica. Di origine iranica, secondo la versione dello storico, contestata da altre fonti, queste donne andavano a cavallo e vestivano come gli uomini e non potevano sposarsi se prima non avessero ucciso almeno un nemico in battaglia. Le Amazzoni, peraltro, venivano ritenute, come riportato da numerose leggende, nemiche dei Greci.
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