Oggi a Baunei la XIII edizione della Sagra del maialetto
BAUNEI. I numeri non sbagliano mai: 8 quintali di carne; 140 spiedi pronti a girare sulla brace ardente di piazza Bingigedda, 300 litri di ottimo Cannonau, accompagnati dal pistoccu, il pane carasau...
BAUNEI. I numeri non sbagliano mai: 8 quintali di carne; 140 spiedi pronti a girare sulla brace ardente di piazza Bingigedda, 300 litri di ottimo Cannonau, accompagnati dal pistoccu, il pane carasau locale, e dal sapore intenso e avvolgente del formaggio. Benvenuti a Baunei. La sagra del maialetto è la regina incontrastata di quest’ultimo sabato di luglio. Giunta alla XIII edizione, forte di una tradizione consolidatasi negli anni, che continua a richiamare visitatori e turisti, il comune dell’alta Ogliastra veste ancora una volta l’abito della festa e sfodera i suoi ingredienti migliori: accoglienza, organizzazione e genuinità. In sala di regia, la compagnia di caccia grossa “Us apiolos”. Sono 25, giovani e meno giovani, supportati da altrettanti volontari. Il risultato? Una squadra compatta e dinamica che tanto ha lavorato in questi mesi, curando ogni minimo dettaglio, per confezionare un’edizione della sagra da tutto esaurito. Un occhio all'orologio e uno al cielo, sperando che Circe – il ciclone previsto per il fine settimana – porti sì una ventata d’aria fresca, ma risparmi ulteriori e inopportune magie meteorologiche. Fuoco al grande braciere intorno alle 14:00. È qui che prenderà posto un numero di spiedi che va dai 120 ai 140, geometricamente disposti l’uno accanto all'altro, a una distanza dalla brace incandescente perfettamente calcolata, per una cottura lenta e sapiente, affidata ad arrostitori di indubbia esperienza. Per gustare il celebre piatto del panorama gastronomico locale, bisognerà pertanto attendere le 19 di questa sera, quando piazza Bingigedda si trasformerà un’immensa cucina sotto il cielo, aperta a tutti, con i monti di Golgo alle spalle e davanti l’ampia vallata che abbraccia il mare, mentre il profumo del maialetto arrosto invade strade e piazze, inebriando grandi e piccoli. Sapori e odori tipici che scandiscono la festa, animata dalla musica e dai passi cadenzati del ballo sardo, vivacizzata dalle danze di gruppo e delle note latino americane del duo “Tonino e Rita”, per un sabato sera speciale.
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