Asse attrezzato, un esproprio a caro prezzo
Hanno aspetti paradossali alcune voci del debito delle casse comunali . È il caso dell’esproprio per realizzare il cosiddetto asse attrezzato, a Funtana Buddia. Nel 2008, ha raccontato il sindaco...
1 MINUTI DI LETTURA
Hanno aspetti paradossali alcune voci del debito delle casse comunali . È il caso dell’esproprio per realizzare il cosiddetto asse attrezzato, a Funtana Buddia. Nel 2008, ha raccontato il sindaco Soddu, viene espropriata un’area appartenente alla famiglia Guiso Gallisai. Il Comune è disposto a versare un milione 200 mila euro, la controparte accetta. Ma è lo stesso Comune a ripensarci e a imbarcarsi in un contenzioso nella speranza di pagare meno, senza aver ben valutato a quanto pare l’effettivo valore dell’area, risultato superiore alla cifra iniziale. L’ultima sentenza, esecutiva, ha condannato il Comune a versare ai privati 2 milioni 737 mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google