D’Alì: «La costa dorgalese ideale per navigare a vela»
Il grande velista di passaggio a Cala Gonone anche per incontrare Gaetano Mura «Questo è uno dei posti più belli del mondo: un mare fantastico e il vento giusto»
DORGALI. La vela è libertà, passione, silenzi, vita in mezzo al mare. Pietro D’Alì è uno dei più grandi navigatori italiani, l’unico velista italiano ad aver partecipato al Giro del Mondo, alle Olimpiadi, alla Louis Vuitton Cup e alla finale di Coppa America e agli eventi maggiori della grande vela d’altura internazionale, oltre che a innumerevoli campionati mondiali, europei e nazionali in tutte le classi. Ed è stato l’unico italiano nella storia ad aver vinto una tappa della regata “Solitaire du Figaro”. Un grandissimo della vela che è rimasto umile come quando, ad appena 3 anni, aveva messo piede per la prima volta sulla coperta in legno del gozzo di famiglia. Girando nel Mediterraneo per le vacanze, ha fatto tappa anche a Cala Gonone con un obiettivo preciso: incontrare l’amico e compagno di tante avventure in mare, il velista dorgalese Gaetano Mura.
Pietro D’Alì è entrato nel porticciolo di Cala Gonone ieri mattina e quando è sceso sul pontile è stato immediatamente riconosciutio dai turisti in fila per salire sulle imbarcazioni dirette verso le cale della costa. Era salpato da Genova la sera prima e ad attenderlo al suo arrivo in Sardegna ha trovato Gaetano Mura. «Sono venuto per trovare Gaetano, con cui abbiamo navigato insieme e siamo anche stati avversari in qualche regata. Sono in vacanza e ho colto l’occasione per vedere Gaetano e Cala Gonone,che già conoscevo perché da qui eravamo partiti con la sua barca per fare la regata del Giro di Corsica.
«La Sardegna e in particolare il Golfo di Orosei per uno che ha girato il mondo in barca sono i luoghi più belli del mondo – ha detto D’Alì –. La costa è stupenda, il mare è fantastico e c’è vento. Un posto da sogno». E allora, perchè la vela come sport non riesce ad attecchire? «Perché chi ha le cose belle non riesce ad apprezzarle».
Pietro D'Alì è nato a Milano nel 1963, cresciuto nella Riviera ligure, ha scoperto da bambino la passione per il mare e le barche timonando il gozzo di famiglia. A 13 anni fa parte dell'equipaggio del Guia IV, la barca di Giorgio Falck. È uno tra i velisti italiani più completi. L’unico ad aver partecipato al Giro del Mondo, alle Olimpiadi, alla Louis Vuitton Cup e alla finale di Coppa America e agli eventi maggiori della grande altura internazionale e a innumerevoli campionati mondiali, europei e nazionali nelle classi più disparate È stato inoltre l’unico italiano nella storia a vincere una tappa alla Solitaire du Figaro. Nel 1995 vince il Campionato italiano J22 e anche il Giro d’Italia a vela. Ha partecipato a due edizioni della Coppa America con il team Prada.
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