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Dall’Irlanda alla Barbagia per scoprire l’arte e la cultura

di Giovanni Maria Sedda
Dall’Irlanda alla Barbagia per scoprire l’arte e la cultura

GAVOI. Sono arrivati a Gavoi dall’Irlanda tredici giovani, ospitati in Barbagia grazie al progetto europeo “Ispiration Exchange” che fa parte del programma Erasmus. Il progetto, promosso da Fyds e...

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GAVOI. Sono arrivati a Gavoi dall’Irlanda tredici giovani, ospitati in Barbagia grazie al progetto europeo “Ispiration Exchange” che fa parte del programma Erasmus. Il progetto, promosso da Fyds e dall’Associazione culturale Malik, finanziato dall’Unione Europea e co-finanziato dal Comune di Gavoi, mira a promuovere l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva giovanile a livello locale e globale attraverso l’arte e la creatività. Per una settimana venti giovani sardi ed irlandesi saranno coinvolti in attività di esplorazione, creazione e condivisione di idee.

Sono previsti workshop teatrali con l’attrice Gisella Vacca, team building con animatori culturali, energizer, serate interculturali organizzate dai ragazzi e da volontari locali, dibattiti, performance artistiche con il coinvolgimenti di artisti locali, attività all’aria aperta.

Oggi, in occasione della festa della Madonna di Sa Itria i ragazzi raggiungeranno a piedi il santuario campestre di Sa Itria, appunto, insieme ai fedeli locali. Domani, accompagnati dai volontari di Gavoi visiteranno alcuni siti neolitici e nuragici. Il 28 luglio, il gruppo, incontrerà la nuova amministrazione comunale.

L’intervento si inserisce anche a favore del concetto di partecipazione attiva intesa come valorizzazione delle risorse proprie dei giovani e dell’intera comunità. Il cibo, per esempio, sarà preparato dai genitori dei ragazzi con una scelta del menù locale e tradizionale. «L’intero progetto – spiega Valeria Sanna a nome di Malik – offre anche una risposta concreta al bisogno/obiettivo del miglioramento della qualità della vita partendo dal riconoscere “lo spazio giovani” come luogo che garantisca l’azione formativa, ricreativa e di promozione all’incontro, al fine anche di contrastare forme di disagio e valorizzare un luogo di socializzazione e di stimolo alle potenzialità creative e del sapere. Il gruppo sardo – ricorda anche Valeria Sanna – era stato a Wexford dal 22 al 29 giugno e, in tale occasione, aveva partecipato ad attività artistiche e creative finalizzate ad approfondire, attraverso l’arte, i temi della cittadinanza globale e dell’inclusione sociale». Finalità che gli irlandesi potranno in questi giorni concretizzare anche a Gavoi.

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