Furto in abitazione, in cella due nomadi
Budoni, le donne bloccate da un maresciallo fuori servizio Recuperata la refurtiva per un valore di alcune migliaia di euro
BUDONI. Si sono introdotte in un’abitazione del centro e hanno portato via gioielli e contanti per un valore di alcune migliaia di euro. Non avevano però fatto i conti con un maresciallo dei carabinieri di Budoni, fuori servizio, che aveva notato i movimenti sospetti delle due donne. E non appena le due sono entrate nella casa incustodita, il militare ha chiamato i colleghi che hanno arrestato le due nomadi: Miriam Trajkovic, 20 enne e Brigitte Jovanovic, di 28 anni. Un colpo che arriva a seguito di mirate indagini dopo che i carabinieri di Budoni, avevano ricevuto una segnalazione sulla presenza di due donne, entrambe in stato di gravidanza, ritenute autrici di numerosi furti. I militari hanno quindi predisposto una serie di servizi, anche in abiti civili, e ieri hanno interrotto la lunga serie di ruberie.
Il maresciallo ha individuato una delle due donne mentre entrava in un’abitazione, proprio al centro del paese. Una volta capito che si trattava delle due ladre, ha subito allertato i colleghi anche se nel frattempo, le due donne, resesi conto di essere state scoperte, sono salite su un auto ed hanno tentato una precipitosa fuga. Subito bloccate, sono state immediatamente perquisite permettendo di recuperare una borsa con monili in oro e contanti per 1.500 euro. Ammanettate per tentato furto e portate in caserma, le due hanno cercato di evitare il carcere con il solito espediente della gravidanza adducibile a causa di non punibilità. Hanno inoltre opposto resistenza all’atto dell’identificazione, ma grazie alle impronte digitali, i carabinieri sono riusciti a risalire ai loro nomi e ai loro precedenti. Per questo motivo, sono finite a Badu ’e Carros. Le due dovranno rispondere dei reati di tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. La Trajkovic anche di guida senza patente. Le indagini hanno permesso di accertare che si tratta di persone che si muovono su tutto il territorio nazionale in cerca di facili prede come abitazioni senza allarme o con finestre lasciate aperte e beni esposti. I militari che fanno capo alla compagnia di Siniscola annunciano che intensificheranno ulteriormente i controlli nel territorio per prevenire i reati contro il patrimonio.
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