Gairo, 27enne assassinato con due fucilate al volto

Intervento dei carabinieri

Brutale omicidio scoperto in serata nelle campagne del paese ogliastrino: l'uomo, un piccolo imprenditore edile, è stato ucciso davanti alla sua porcilaia

GAIRO. Due fucilate in faccia da distanza ravvicinata mentre stava lavorando nella sua porcilaia, in una zona sperduta e impervia delle campagne di Gairo, nel cuore dell’Ogliastra. Massimiliano Langiu, 27 anni, piccolo imprenditore edile di Gairo, sposato e padre di una bambina in tenerà età, è stato assassinato mentre lavorava in quel pezzo di terreno dove amava trascorrere il tempo libero. Accanto al corpo martoriato dai pallettoni, una carriola rovesciata, una pala e gli altri attrezzi che stava utilizzando per accudire il bestiame.

L’allarme è scattato intorno alle 21. Con una telefonata al 112 dei carabinieri è stata segnalata la presenza di un corpo esanime immerso in una pozza di sangue davanti all’ingresso di una porcilaia nell’impervia località di Spallana Is Illius. I carabinieri della compagnia di Jerzu, al comando del capitano Giuseppe Merola, sono immediatamente partiti con i fuoristrada verso la zona, ma per riuscire a raggiungere la porcilaia hanno impiegato oltre un’ora. Arrivati sul posto, i militari hanno trovato il corpo dell’imprenditore immerso in un lago di sangue. Inizialmente ci sarebbero state perplessità sulle cause della morte, ma dopo qualche tempo i dubbi sono stati fugati anche dal ritrovamento di alcuni pallettoni sulla scena del delitto. (plp)

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