Grande folla a Gavoi, Bimbo dei laghi vince “Su palu de sa Itria”
Al cavallo montato da Caria i 15mila euro di montepremi Tre batterie combattute e finale mozzafiato con 9 puledri
GAVOI. Spettacolare come sempre la corsa dei cavalli di “Su palu de sa Itria”, il palio millenario della Sardegna che si è svolto domenica pomeriggio, a partire dalle ore 18, sull’altopiano di Lidana ai margini del santuario campestre dedicato alla Madonna d’Itria. La corsa è stata bellissima con ben 18 cavalli montati da fantini esperti provenienti da tutte le parti della Sardegna e anche dalla penisola. La corsa è stata suddivisa in tre batterie e la finale spettacolare e combattuta fino all’ultimo fiato con nove cavalli in pista.
E’ stato Francesco Caria in sella a “Bimbo dei Laghi” a mettere la firma sull’edizione 2015 de “Su Palu de Sa Itria” portando a casa 15mila euro. Il cavallo della scuderia Loi di Terralba ha vinto una finale di altissimo livello. In seconda posizione, sella a “Su Biddanoesu”, Antonio Siri, vincitore dell’edizione 2014 della corsa. La terza piazza è stata conquistata da “Lo scienziato”, qualificato in batteria dallo stesso Antonio Siri e affidato per i 1600 metri della finale alla frusta di Adriano Ruju. Quarto posto per “Zac”, montato da Giuseppe Piccinnu per la scuderia “2Emme” di Gavoi.
Almeno tremila gli spettatori che hanno assistito a una edizione emozionante dell’antica corsa gavoese. Lungo la pista sull’altopiano di Lidana, un anello irregolare e impegnativo per i fantini e i cavalli, ma per questo più affascinante. La folla ha assistito a tre batterie combattute e una finale mozzafiato nella quale gli esperti fantini non si sono risparmiati dandosi battaglia fino al traguardo. Erano 18, i cavalli iscritti alla corsa, quattro dei quali portavano i colori di scuderie gavoesi. Ma questa volta le scuderie locali non hanno avuto fortuna. La prima batteria ha visto protagonista Marcello Pinna su “Scarlett”, della scuderia “Basciu Junior” di Guasila, seguito da “Su Biddanoesu” e a chiudere Gianluca Fais con “Dipinto di Blu”. Nella seconda batteria in prima posizione Giovanni Sotgia con “Denise” per la scuderia Simbula-Bellu di Decimoputzu, a seguire “Fox Grey” montato dal fantino di Ottana, Peppe Ortu, e “Zak” montato da Piccinnu. Nella terza batteria va a vincere “Bimbo dei Laghi”, e per Caria questo sarà solo l’antipasto. Lo seguono “Lo Scienziato” e “Galderisi” montato da Alberto Bianchina per la scuderia Ibba e Zedde di Gavoi.
I nove finalisti hanno dato spettacolo e onorato la tradizione de Su Palu de Sa Itria con una corsa ottimamente condotta e organizzata alla perfezione dal Comitato di Sa Itria, presieduto da Gian Gavino Mastio, e da numerosi appassionati gavoesi che in questa occasione hanno dato man forte al sodalizio.
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