Siniscola, giù le tasse: riduzioni sull’Imu e sulla tassa dei rifiuti
Lo ha deciso martedì il Consiglio con un solo voto contrario L’opposizione: «È stata dura, ma alla fine abbiamo vinto»
SINISCOLA. La Tasi resta invariata allo 0,9 per mille, Tari e Imu invece vengono ridotte, a seguito della votazione espressa nel consiglio comunale di martedì, con il solo voto contrario del consigliere di opposizione Angelo Fadda. La tassa sui rifiuti verrà decurtata del 20 per cento, mentre l'aliquota Imu passerà dall'attuale 9,6 a 8 per mille sulle seconde case e sulle aree fabbricabili. «Una vittoria», esultano i vari schieramenti politici. Si tratta ora di capire, mentre gli interventi si susseguono, di ci sia la paternità. Ed è proprio attorno a questo punto che si sviluppa un confronto acceso tra maggioranza e opposizione, segno che già da tempo si sono aperti i giochi che porteranno, nella prossima primavera, alla tornata elettorale amministrativa.
I consiglieri d'opposizione, in maniera compatta, assicurano che l'obiettivo è stato raggiunto grazie alla dura battaglia contro le tasse portata avanti durante lo scorso inverno, quando il movimento «Cittadini Attivi» ( da una costola del quale nacque poi «Cittadini in movimento») riuscì ad occupare il palazzo civico e a portare in piazza circa 3mila manifestanti.
«Se siamo in grado di combatterle, le battaglie si possono anche vincere», dice il consigliere Antonio Satta nel suo intervento.
La maggioranza non ci sta a passare come un gruppo di figuranti e sia il sindaco Rocco Celentano che il suo vice Lucio Carta parlano di un lavoro istituzionale per un obiettivo che vede Siniscola «con un bilancio che non è in default come altre realtà e un patto di stabilità pari a zero, segno di un buon governo». Per il consigliere Nino Fronteddu la differenza di previsione sulla Tasi, pari a 900mila euro, tra l'annualità 2014 e quella 2015 pone degli interrogativi in merito alle stime sulle quali l'assessore al bilancio non sente di dover dare spiegazioni. Mentre per quanto riguarda le coperture finanziarie l'assessore al bilancio parla della possibilità di destinare il 7 per cento del bilancio alle 14 categorie produttive per l'abbassamento della Tari, mentre un altro passo importante è stato quello della lotta all'evasione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
