I Saveriani lasciano la città: il saluto di Fratel Gino
MACOMER. È stato un saluto affettuoso con la popolazione, quello di Fratel Gino, dopo venti anni trascorsi nell'istituto Saveriano di Macomer, che come annunciato tempo fa chiuderà i battenti...
MACOMER. È stato un saluto affettuoso con la popolazione, quello di Fratel Gino, dopo venti anni trascorsi nell'istituto Saveriano di Macomer, che come annunciato tempo fa chiuderà i battenti definitivamente a settembre.
Classe 1920, Luigi Masseroni, ora Fratel Gino, dopo un passato in Brasile e in diverse sedi nei centri salesiani della penisola, è arrivato in città nel 1995 e si è occupato soprattutto di animazione giovanile, spiritualità e attività vocazionali. Quando è arrivato a Macomer ha trovato un territorio ricco, che però negli ultimi anni ha dovuto cedere alla grave crisi economoca che ha visto chiudere le importanti realtà industriali. Nella portineria dell'istituto salesiano Fratel Gino ha avuto modo negli ultimi anni di incontrare e assistere diverse famiglie in difficoltà e migranti che hanno soggiornato proprio nella struttura di via Toscana.
Ora raggiungerà i confratelli in un centro missionario in Lombardia mentre prima della chiusura definitiva e il trasferimento a Cagliari il centro Salesiano sarà retto da soli due padri missionari: Padre Luigi Caria e Padre Giuseppe Marzarotto. I Missionari Saveriani sono arrivati a Macomer alla fine degli anni Cinquanta.
Quella dei Saveriani è solo l’ultima di tante partenze in vari campi che negli ultimi anni ha vissuto Macomer. Pertenze che hanno ulteriormente aggravato la crisi.
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