Un marchio da vendere tutto l’anno
Non è nemmeno cominciata questa (quindicesima) sfida. E già la Camera di commercio di Nuoro pensa alla prossima. È il presidente Agostino Cicalò (nella foto) ad anticipare la mossa che, nella storia...
Non è nemmeno cominciata questa (quindicesima) sfida. E già la Camera di commercio di Nuoro pensa alla prossima. È il presidente Agostino Cicalò (nella foto) ad anticipare la mossa che, nella storia della manifestazione, è destinata a rappresentare una svolta. «Proveremo – ha detto – a promuovere e vendere prodotti con il marchio Autunno in Barbagia. Anche fuori dal periodo della manifestazione». Un cerchio che, inevitabilmente, si chiude. Il ragionamento è chiaro. E porta a una logica conclusione. Perché, se i visitatori vogliono i prodotti che vedono magari nascere sotto i loro occhi, non offrirgli la possibilità di un acquisto più ponderato? Vale la pena provare: in ballo c’è la possibilità di far aumentare il volume d’affari e dare un sostegno all’economia locale. Mantenendo, si intende, le caratteristiche tipiche dei prodotti che hanno conquistato, durante la manifestazione, occhi e palato. Un evento che, al di là delle sfide del futuro, può contare su un presente in fortissima espansione. «Autunno in Barbagia continua a crescere – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio – e quest’anno anche grazie a un importante riconoscimento: siamo orgogliosi che il circuito sia stato inserito tra i grandi eventi dall’assessorato del Turismo, il quale ha garantito un contributo di 120mila euro». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
