“Emigrados & Tenores”, un successo
Torpè, applaudita esibizione del gruppo di giovani sardi trapiantati in Belgio
Il gruppo di canto a tenore degli emigrati in Belgio ospite della comunità di Torpè. L’incontro “Emigrados & Tenores” organizzato dal gruppo “Cussertu Cùcuru ‘e Luna” e dall’amministrazione comunale ha riscosso grande successo. Ospiti d’onore della manifestazione alcuni emigrati che con un giovane belga, musicista, cantore appassionato di musiche tradizionali, hanno costituito a Genk un gruppo di canto a tenore denominato Monte Arvu. Ad accogliere ed incontrare questi cantori espatriati e figli di emigrati numerosi gruppi e tenores della zona. I padroni di casa, “Cussertu Cùcuru ‘e Luna” e “Selema”, e tanti altri cantori delle diverse generazioni, dal veterano Giorgio Tuvoni, quasi ottant’enne, fino ai giovanissimi componenti del “Cussertu Santu Predu” con età tra 13 e 15 anni. Presenti anche il tenore di Posada e quello di Sas Murtas, due gruppi di Siniscola, il tenore Luisu Ozanu e il Mont’Albu. Il sindaco Omar Cabras, ha espresso la volontà di promuovere le iniziative culturali, in specie quelle che vedono protagonisti in cittadini di Torpè e al tempo stesso favoriscono l’apertura e il confronto con altre realtà culturali. Sono seguiti interventi di Sebastiano Pilosu del “Cussertu Cùcuru ‘e Luna” e di Raphael De Cock, la “contra” del tenore belga. Pilosu ha spiegato quale sia la realtà del canto a tenore nell’alta Baronia e di come questa pratica musicale di tradizione orale sia viva e rappresenti una forma espressiva musicale capace di attrarre nella realtà moderna molti giovani cantori e altrettanti appassionati e cultori. Una forma di canto dal carattere fortemente identitario, come dimostra la scelta degli emigrati, capeggiati da Ivo Deledda, di dedicarsi al canto a tenore, considerandolo come un bellissimo strumento per riconoscersi come sardi e per mantenere il legame con la cultura della nostra terra.
Raphael De Cock ha raccontato la storia del gruppo: «Il tenore Monte Arvu ha partecipato a diversi progetti musicali con cantori e musicisti di altre tradizioni in Finlandia e Albania – ha detto – Ha avuto modo di esibirsi in concerti per la comunità sarda in Belgio e in numerose altre manifestazioni musicali». A chiusura dell’incontro i torpeini hanno proposto una serie di canti a chitarra e un bellissimo ballu cantadu. (s.s.)
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