Popolazioni escluse da scelte importanti
L’ampliamento e il rinnovo del termovalorizzatore di Tossilo porterà a una quantità annuale di rifiuti bruciati da 48mila tonnellate con i due forni a 61mila tonnellate con la nuova struttura. Anche...
L’ampliamento e il rinnovo del termovalorizzatore di Tossilo porterà a una quantità annuale di rifiuti bruciati da 48mila tonnellate con i due forni a 61mila tonnellate con la nuova struttura. Anche se realizzato con nuove tecnologie, il nuovo termovalorizzatore preoccupa molto le popolazioni del Marghine e le associazioni ambientaliste contrarie a questo sistema di trattamento dei rifiuti ritenuto altamente inquinante. Importanti anche i dati dell'incidenza dei tumori nei centri vicini all'inceneritore:
costantemente in aumento. «Con l'incenerimento si ribaltano completamente le gerarchie stabilite dall'Unione Europea sulla gestione dei rifiuti che prevedono riciclo, recupero e riutilizzo dei materiali post-consumo – affermano i componenti del Comitato Non Bruciamoci il futuro – Purtroppo non vengono coinvolte le comunità locali su scelte così importanti». (p.m.s.)
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