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Nuoro

Fonni, il Palio è un fenomeno sociale

di Giovanni Melis
Fonni, il Palio è un fenomeno sociale

Trentuno edizioni con crescente successo. Maloccu: «L’entusiasmo del pubblico è la nostra forza»

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FONNI. «Il palio di Fonni non è solamente una corsa di cavalli, per quanto importantissima. Trentuno edizioni, sempre con una grande folla sarebbero già di loro sufficienti per definirne i contorni. Ma dietro il palio c’è un vero e proprio fenomeno sociale che coinvolge tutta Fonni e l’intera isola».

Nelle parole di Raffaele Maloccu, noto Boele, socio storico della società ippica fonnese, il quadro esatto di una manifestazione che raduna numeri da record.

Questo nonostante la crisi, gli investimenti che non arrivano nelle zone interne, le difficoltà logistiche.

Eppure c’è chi fa oltre duecento chilomentri pur di non mancare alla manifestazione, anche arrivando dal giorno prima.

Organizzare il palio vuole dire grande impegno, con la certezza di raccogliere soddisfazioni ma a volte anche critiche. In questa edizione, vinta da Sandro Gessa, ci sono soltanto elogi per coloro che si sono sacrificati.

E di riflesso per tutta la comunità fonnese, protagonista di una accoglienza allargata che va verso il parente emigrato, l’amico, il turista o il semplice spettatore.

La vittoria al rush finale dell’outsider Marrubiu ha colto di sorpresa tutti. Tranne il fantino portacolori del comune oristanese, su Wanda Nara, cavallino piccolo ma proporzionato e velocissimo nell’allungo finale.

Un duello tattico con Biagio Murgia di Buddusò, tantissimi pali alle spalle, molti dei quali vinti proprio in pieno recupero. Gessa era convinto dei suoi mezzi e di quelli di Wanda Nara. Ma per sua stessa ammissione lo spauracchio era proprio l’esperto fantino di Buddusò.

Che comunque festeggia l'ennesima bella partecipazione. Un poco delusi gli aficionados locali; Giovanni Puddu non è andato oltre un pur lusinghiero secondo posto nella finalina di recupero, dietro lo scatenato comune di Elmas, altra sorpresa del palio dei comuni.

Molti applausi anche per per Gianluca Fais, storico alfiere di Siamanna che quest'anno ha rappresentato il comune di Oristano e il sempre verde Tonino Sotgia di Dorgali.

Altri numeri interessanti quelli legati alla presenza di ottimi cavalli rappresentanti di comuni del continente. Segno che il passare del tempo, l’ottimo montepremi e il prestigio della corsa hanno il loro effetto oltre mare.

Ulteriore dettaglio positivo dell'eccellente macchina organizzativa è il gruppo che ha seguito tutti i lavori; telecamere, fotofinish e trasmissione dati in momento reale aiutando tutti nel difficile lavoro.

Compresa la giuria, composta da Poi la giuria che ha seguito, con tanto di telecamere e fotofinish la gara: dal presidente Felice Dore, Boele Maloccu, Gianni Marceddu, Giovanni Chillocci, Lisetta Bua, Giovanna Busia e Francesco Crisponi, che avuto il suo bel da fare. Ma con tutti gli ausili tutto va meglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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