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Nuoro

Galtellì, la bonifica dopo il rogo

di Cecilia Fontanesi
Galtellì, la bonifica dopo il rogo

L’incendio divampato martedì è forse di origine dolosa. Il sindaco: «Un atto vile»

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L’incendio scoppiato nella tarda mattinata di ieri a Galtellì in località Ascuidde potrebbe essere di origine dolosa. Sono state trovate infatti alcune tracce che supportano l’idea subito presa in considerazione che ad appiccare l’incendio sia stata la mano dell’uomo. Una leggera distrazione in una giornata calda e afosa caratterizzata da una leggera brezza proveniente dalla vicina costa oroseina che teneva le fiamme sempre più basse verso le tante abitazioni vicine, o un’azione intenzionale. Il gesto di un piromane deciso a dare fuoco a ettari di terreno incurante della tragedia. Molte le case evacuate: le fiamme sono arrivate a lambire i muri di recinzione. Panico e terrore tra i residenti della zona, la prontezza delle forze scese in campo e l’aiuto volontario di tantissimi cittadini ha evitato il peggio. Non semplice per le autorità gestire il caos di quei momenti. Il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu presente sul posto durante tutte le operazioni di spegnimento ha definito l’ignobile gesto «un vero e proprio attacco alla comunità». Nei prossimi giorni le forze dell’ordine continueranno a indagare per stabilire con certezza le cause dell’incendio. Le fiamme hanno danneggiato lievemente anche l’impianto di potabilizzazione di Taddore che si trova appunto nella zona collinare dove sono scoppiate le fiamme. È stata anche interrotta la linea elettrica che alimenta l’impianto, di conseguenza per molte ore Abbanoa ha dovuto sospendere l’erogazione idriga nei comuni limitrofi di Onifai, Loculi e Irgoli. L’allarme è stato dato intorno alle 13. Gli uomini della Forestale e della Protezione civile, coadiuvati da quattro elicotteri, hanno subito cercato di smorzare le fiamme. Sul posto anche tre Canadair. L’allarme è rientrato solo nella tarda serata quando sono iniziate le opere di bonifica da terra. Grazie alla prontezza degli interventi non si è verificato alcun danno, ma sarà comunque impossibile per gli abitanti della zona dimenticare quei momenti di terrore e le immagini delle fiamme che lambivano le proprie case.

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