Rifiuti, l’assessore all’ambiente Gordini contro la minoranza
MACOMER. L’intervento dell’assessore all’ambiente Marco Gordini durante l’ultimo consiglio comunale sull’incontro svoltosi tra lo stesso assessore, i responsabili della Ciclat (la nuova ditta che ha...
MACOMER. L’intervento dell’assessore all’ambiente Marco Gordini durante l’ultimo consiglio comunale sull’incontro svoltosi tra lo stesso assessore, i responsabili della Ciclat (la nuova ditta che ha in appalto il servizio di raccolta dei rifiuti) e un gruppo di cittadini, ha suscitato una reazione piuttosto piccata dell’ex sindaco Riccardo Uda. Gordini aveva sottolineato l’assenza della minoranza a quell’incontro. «La minoranza non era presente – ha replicato Uda – perché non era stata informata dell’incontro». Gordini, senza perdere la calma, ha preso atto di quanto affermato da Uda e si è assunto tutte le responsabilità per il difetto di comunicazione intercorso tra gli uffici del Comune e il suo assessorato, limitandosi a rispondere che altre riunioni saranno fissate nei prossimi mesi. «La questione sollevata durante l’ultimo consiglio comunale è solo l’ultima goccia di un acceso dibattito – ha spiegato Gordini – . I ritardi sull’inizio del servizio sono dovuti a diverse obiezioni a partire già dall’aggiudicazione al Tar che ha fatto slittare i tempi di avvio del servizio al 1° giugno anziché allo scorso gennaio». Il ricorso esaminato dal Tribunale amministrativo aveva comportato un ritardo nella pianificazione degli obiettivi da perseguire con la raccolta differenziata. L’inizio dell’estate, poi, aveva fatto slittare la firma del contratto a metà luglio. «Il tutto – spiega Gordini – ha comportato ritardi nell’acquisto dei mezzi e nella fornitura di buste e mastelli». La presa di posizione di Uda, però, non era tanto relativa ai tempi di inizio del servizio, quanto alle modalità utilizzate dall’assessore per informare i cittadini dell’incontro. «I manifesti informativi sono stati affissi in ritardo e l’incontro è stato pubblicizzato solo sui social network – ha detto Uda – E non tutti hanno dimestichezza con i social network». «In quell’incontro – conclude Gordini – sono stati illustrati gli obiettivi della ditta e il target che l’amministrazione intende raggiungere, incentivando meccanismi che premino chi si comporta in modo virtuoso». ( p.m.)
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