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Nuoro

Macomer riapre i termini per gli orti sociali

di Piero Marongiu
Macomer riapre i termini per gli orti sociali

L’iniziativa è dell’amministrazione comunale che ha messo a disposizione altri quattro lotti

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MACOMER. Il Comune ha riaperto i termini per la richiesta della concessione di altri quattro lotti da adibire a orti sociali. Quindi, dopo i diciannove lotti già assegnati, inaugurati lo scorso fine luglio, altri quattro appezzamenti di terra ubicati nell’area di Pranu e Chercu, accanto ai locali in cui si svolge la mostra zootecnica, potranno essere utilizzati per la coltivazione di ortaggi e verdure.

Il Comune, nell’assegnazione dei nuovi lotti, ha deciso di adottare un criterio di priorità ai richiedenti appartenenti alla categoria D (orti per associazioni) e categoria E (orti per formazione o sperimentazione). A seguire gli ultra sessantenni, le famiglie con un solo componente e le famiglie allargate. «Abbiamo deciso di dare priorità agli orti per associazioni fondazioni, cooperative sociali, di volontariato – ha detto l’assessore ai Servizi sociali Rossana Ledda – per aprire ad attività terapeutiche e riabilitative, ma riteniamo altrettanto importante la possibilità di assegnare gli orti per la formazione e sperimentazione, con priorità ai giovani dai 18 ai 30 anni, ai quali verrà garantito il supporto formativo da parte dei tecnici regionali di Agris e Laore, per trasmettere conoscenze e competenze e riavvicinare i giovani alla terra, diffondendo così la cultura del fare, auspicando un nuovo  e possibile futuro lavorativo». Gli orti precedentemente assegnati, lavorati e tenuti dagli assegnatari, mostrano colture rigogliose e sono in piena produzione: zucchine, pomodori, lattughe, cetrioli, melanzane, peperoni e altre verdure vengono raccolte quotidianamente per essere trasformate in ottimi pranzi o cene. In un momento di crisi come quello attuale, poter risparmiare sull’acquisto degli ortaggi e della verdura, rappresenta una fonte di sostegno per l’economia delle famiglie.

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